Una forte tempesta si sta avvicinando alla Sardegna, provocando l’allerta rossa per le zone meridionali e orientali dell’Isola. La Protezione civile regionale ha emesso il provvedimento, spingendo i sindaci ad attivare i Centri operativi comunali (Coc) per monitorare costantemente la situazione e adottare le necessarie misure precauzionali.
Le prime ordinanze dei sindaci riguardano la chiusura delle scuole, dei parchi e dei cimiteri per i giorni di lunedì e martedì (19-20 gennaio 2026), mentre l’elenco delle ordinanze è in costante aggiornamento da Cagliari a Olbia.
A Cagliari, il sindaco Massimo Zedda ha comunicato che lunedì e martedì saranno chiusi asili, scuole, università, uffici pubblici, cimiteri, impianti sportivi, mercati civici, parchi pubblici, centri d’arte e biblioteche. Zedda ha invitato la cittadinanza a prestare particolare attenzione a causa delle forti piogge, del vento e delle mareggiate previste: “A causa delle condizioni meteo avverse, è fondamentale adottare comportamenti prudenti e rimanere al sicuro”.
Anche Olbia, che porta ancora i segni dei danni causati dal ciclone Cleopatra nel 2013, ha adottato misure cautelative. Il sindaco Settimo Nizzi ha disposto la chiusura di scuole di ogni ordine e grado, asili, ludoteche, centri di aggregazione sociale e tutti i servizi socio-educativi per i giorni di lunedì e martedì. Inoltre, sono stati chiusi il Parco Fausto Noce e i cimiteri cittadini. Nizzi ha anche avvertito la cittadinanza di evitare di sostare vicino alla battigia, sugli scogli, sui moli o sui pontili, poiché le forti onde potrebbero causare allagamenti, erosione e gravi danni. Per chi vive in zone a rischio allagamento, il consiglio è di ripararsi ai piani superiori, evitando cantine, seminterrati e garage.
In parallelo, la Protezione civile ha diramato l’allerta rossa per il rischio idrogeologico nelle zone di Iglesiente, Campidano, Flumendosa, Flumineddu e Gallura. Per la giornata di lunedì, l’allerta sarà gialla per il rischio idraulico in queste stesse aree. Inoltre, altre zone dell’Isola, come Montevecchio, Pischinappiu e Logudoro, sono state messe in allerta gialla per il rischio idrogeologico, mentre il Tirso è stato posto in allerta arancione per il rischio idrogeologico e gialla per il rischio idraulico.
La situazione meteorologica in Sardegna è quindi estremamente critica e le autorità locali stanno adottando tutte le misure necessarie per tutelare la sicurezza dei cittadini. È importante seguire le indicazioni delle autorità e rimanere informati tramite i canali ufficiali.