L’incubo dei furti è tornato a colpire il quartiere di San Lussorio, a Selargius, dove la comunità locale si ritrova ancora una volta a fare i conti con episodi di microcriminalità sempre più frequenti. L’ultimo allarme è scattato nella notte tra giovedì e venerdì, quando intorno alle 3:00 un malvivente ha tentato di forzare un’auto in sosta tra via delle Gerbere e via dei Gerani.
A segnalare l’accaduto è stata una residente della zona: il suo compagno, svegliato da rumori sospetti provenienti dall’esterno, si è affacciato e ha notato un individuo incappucciato intento a sfondare un finestrino. Il pronto intervento dell’uomo, che ha urlato per attirare l’attenzione, ha costretto il ladro alla fuga, impedendo il furto ma alimentando ulteriore inquietudine tra i cittadini.
L’episodio si aggiunge a una lunga serie di segnalazioni che da mesi arrivano dagli abitanti del quartiere, sempre più esasperati da una situazione percepita come fuori controllo. “Non ne possiamo più” scrivono in rete, nei gruppi social e nelle chat di vicinato, dove si moltiplicano i racconti di tentativi di intrusione, danni alle vetture e presenze sospette durante le ore notturne.
Nonostante le ripetute denunce e richieste di intervento, i residenti lamentano una risposta insufficiente da parte delle autorità. La mancanza di un presidio costante e la scarsa illuminazione di alcune aree sembrano aver reso il quartiere un obiettivo facile per i malintenzionati. In questo contesto, cresce la richiesta di un potenziamento immediato dei controlli da parte delle forze dell’ordine.
Il tentativo di furto della scorsa notte rappresenta solo l’ultimo campanello d’allarme per una comunità stanca di vivere nella paura. I residenti chiedono interventi concreti per riportare serenità e sicurezza in un quartiere che, fino a qualche tempo fa, veniva considerato tranquillo.