È stato istituito il Tavolo permanente per la deburocratizzazione e la semplificazione, in attuazione dell’articolo 13 dell’Accordo regionale integrativo per i medici di medicina generale, approvato il 16 ottobre 2025. Il Tavolo ha visto la partecipazione dei componenti indicati dall’assessorato regionale della Sanità, dei direttori dei servizi competenti, dei direttori di distretto sociosanitario Asl, e di una rappresentanza di dirigenti medici Asl, segretari delle organizzazioni di categoria (Fimmg, Snami, Fmt, Cisl Medici, Fmt) e dell’associazione dei medici di medicina generale per la Sardegna.
La prima riunione si è concentrata sulla condivisione di un metodo di lavoro volto a trovare soluzioni concrete per la razionalizzazione e la gestione degli adempimenti burocratici che affliggono i medici di base. Questi, infatti, spesso si trovano sopraffatti da una mole di pratiche amministrative che, secondo i partecipanti, rischiano di compromettere il loro ruolo principale: assistere i pazienti.
Come sottolineato dalla presidente della Regione, Alessandra Todde, che è anche assessora ad interim della Sanità, “Il Tavolo rappresenta un primo passo concreto per restituire ai medici la pienezza del proprio ruolo di cura”. L’obiettivo è ridurre la burocrazia superflua, semplificare le procedure, migliorare l’interoperabilità tecnologica tra i sistemi sanitari regionali, come il Fse e il CUP, e realizzare linee guida regionali. Tutto ciò con l’intento di rendere la medicina territoriale più efficiente e moderna, in linea con le disposizioni dell’Accordo integrativo regionale 2025 e del decreto assessoriale n. 43/2025.
Il Tavolo per la deburocratizzazione si propone, quindi, come un passo fondamentale per il miglioramento della qualità del servizio sanitario, riducendo gli oneri burocratici e consentendo ai medici di concentrarsi maggiormente sulla cura e sul benessere dei loro pazienti, ottimizzando al contempo i processi amministrativi.