È stato pubblicato questa mattina il terzo e ultimo bando predisposto dall’Agenzia Laore, sotto il coordinamento dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, per sostenere le imprese agricole colpite dalla dermatite nodulare contagiosa bovina (Lumpy Skin Disease). L’emergenza sanitaria, nei mesi scorsi, ha avuto un impatto pesante sul comparto zootecnico sardo, provocando decessi di capi e gravi perdite legate alla mancata movimentazione degli animali.
“Un segnale importante che arriva a pochi mesi dalla fine dell’emergenza. Con un intervento sinergico tra Regione, Associazioni di categoria e allevatori che hanno gestito prontamente questa emergenza, la Sardegna ha tirato un sospiro di sollievo. Ora occorre fare tutti gli sforzi possibili affinché le risorse ristorino al più presto chi ha subito danni e consentano la ripartenza del comparto”, ha dichiarato l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus.
Il bando è rivolto alle aziende agricole e ha l’obiettivo di compensare i costi sostenuti a causa delle misure di blocco sanitario adottate per contenere la diffusione della malattia. La dotazione finanziaria complessiva prevista è pari a 21.200.000 euro, risorse che si aggiungono a quelle già stanziate con i due precedenti interventi, i cui bandi erano stati pubblicati rispettivamente a novembre 2025 e gennaio 2026.
L’indennizzo per ciascuna azienda sarà calcolato sulla base del numero di capi ammissibili e dei giorni di stazionamento in azienda, nel periodo compreso tra il 3 luglio e il 3 settembre 2025, date di istituzione e successiva revoca del blocco sanitario. Il meccanismo prevede la moltiplicazione dell’importo giornaliero unitario per il numero di animali e per i giorni di fermo.
Nel dettaglio, è previsto un indennizzo forfettario giornaliero di 5,45 euro a capo per i bovini di età compresa tra 6 e 20 mesi. Nei soli allevamenti da latte, per i bovini di età compresa tra 2 e 4 mesi, l’importo è fissato in 2 euro a capo.
Gli interventi di sostegno trovano copertura finanziaria negli stanziamenti approvati dal Consiglio regionale con la legge regionale n. 22 del 18 agosto 2025, confermando l’impegno delle istituzioni regionali nel rispondere in modo strutturato all’emergenza sanitaria che ha colpito il settore.
Con la pubblicazione di questo terzo bando si chiude il pacchetto di misure straordinarie attivato dalla Regione Sardegna per accompagnare gli allevatori in una fase particolarmente complessa, affrontata anche grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e aziende zootecniche.