Non c’è tregua per la Sardegna dal punto di vista meteorologico. Dopo il passaggio del ciclone Harry, sull’Isola è giunta una nuova perturbazione, decisamente meno violenta ma comunque capace di creare disagi. Il fronte, in arrivo da ovest, porta con sé raffiche di vento fino a 70 km orari e ulteriori precipitazioni, con interessamento prevalente della fascia nord-occidentale del territorio regionale.
Allerta gialla nel Logudoro
La Protezione civile regionale ha diramato un avviso di criticità ordinaria (codice giallo) per rischio idraulico e idrogeologico nell’area del Logudoro, valido fino alle ore 18 di oggi, sabato 24 gennaio. Le piogge, seppur meno intense rispetto ai giorni scorsi, cadono su terreni già saturi d’acqua, aumentando il rischio di ruscellamenti e smottamenti locali.
Neve sui rilievi e raffiche di vento
Il peggioramento sarà accompagnato anche da nevicate sui rilievi interni, mentre il vento forte sta già mostrando i primi effetti soprattutto nei centri urbani e lungo le arterie principali. Le autorità invitano alla prudenza, in particolare negli spostamenti e nelle zone più esposte alle raffiche.
Viabilità in difficoltà: chiusure e interventi
Sul fronte della circolazione stradale si registrano i primi provvedimenti:
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Sulla statale 126 “Sud Occidentale Sarda” è stato chiuso il tratto compreso tra il km 40 e il km 41, nel territorio di Iglesias, in entrambe le direzioni, a causa della presenza di massi sulla carreggiata.
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A Carbonia, invece, il vento ha provocato lo sradicamento di un albero in via Costituente, caduto in un’area privata ma aperta al pubblico. L’episodio ha causato danni a veicoli in sosta e ad alcune proprietà, fortunatamente senza conseguenze per le persone.