Notte di violenza alla periferia di Cagliari, dove una rissa scoppiata all’interno di una discoteca si è trasformata in una aggressione armata culminata con il ferimento di due giovani di 25 anni. L’episodio è avvenuto intorno alle 4 del mattino di oggi davanti all’ex JKO, oggi Amnesya, locale notturno molto frequentato situato in via Contivecchi, tra viale Monastir e viale Elmas.
Secondo una prima ricostruzione, il parapiglia sarebbe iniziato all’interno del locale, con spinte, calci e pugni tra più persone. La tensione, anziché placarsi, si è trasferita all’esterno, direttamente sulla strada antistante la discoteca. È lì che la situazione è improvvisamente degenerata, quando qualcuno – forse più di una persona – ha estratto una lama, colpendo i due ragazzi con diversi fendenti.
I giovani sono rimasti a terra gravemente feriti, con lesioni all’addome e al petto, mentre il gruppo responsabile dell’aggressione si sarebbe dato rapidamente alla fuga, approfittando del buio e della confusione. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine.
I due feriti sono stati trasportati in codice rosso negli ospedali cittadini. Uno è stato ricoverato d’urgenza al Policlinico di Monserrato, nel reparto di chirurgia, con una prognosi di trenta giorni. L’altro è stato invece trasferito all’ospedale Brotzu, dove si trova nel reparto di chirurgia toracica. Le loro condizioni, inizialmente giudicate molto gravi, sono successivamente migliorate. Entrambi risultano fuori pericolo, anche se restano sotto stretto monitoraggio medico.
Nel corso del pomeriggio, i due giovani sono stati ascoltati dagli agenti della Squadra mobile. Le loro testimonianze rappresentano un elemento centrale per le indagini, insieme ai racconti degli altri presenti al momento dei fatti. La polizia sta lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e per individuare l’aggressore o gli aggressori.