La Sardegna si trova di fronte a un’emergenza sanitaria che potrebbe compromettere seriamente il servizio dei Pronto Soccorso, a causa della scadenza imminente dei contratti per i “medici gettonisti” che operano nei presidi dell’Isola. A lanciare l’allarme è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni, che ha presentato un’interrogazione urgente alla presidente della Regione, Alessandra Todde, chiedendo interventi immediati per evitare la chiusura dei reparti e il ridimensionamento dei servizi.
Scadenza dei contratti: un rischio per la sanità sarda
Secondo quanto denunciato dal consigliere Meloni, i contratti per i medici “a gettone” scadranno nei prossimi mesi, con il contratto per i codici minori che terminerà il 28 febbraio e quello per i codici maggiori il 30 giugno. Questi contratti, dal valore complessivo di quasi 20 milioni di euro, sono stati fondamentali per il funzionamento dei Pronto Soccorso, in particolare per la gestione dei codici minori e maggiori. La loro scadenza potrebbe creare un vuoto negli organici, portando a chiusure temporanee, riduzioni dei servizi e sovraffollamenti, con gravi conseguenze per la salute dei cittadini.
Le criticità della sanità sarda
Meloni sottolinea che la sanità sarda è ormai in una situazione di collasso. “La sanità sarda è al collasso e stiamo percorrendo la strada del ‘non ritorno’”, ha dichiarato il consigliere, criticando l’assenza di alternative reali dopo l’uso di contratti con società esterne. “I Pronto Soccorso non possono implodere”, ha aggiunto, mettendo in evidenza le difficoltà legate alla carenza di personale e alla mancanza di soluzioni strutturali.
La situazione del servizio d’emergenza-urgenza
L’emergenza-urgenza rappresenta un servizio fondamentale, soprattutto in Sardegna, con le sue aree interne isolate, la difficoltà di collegamento e l’aumento dei flussi turistici stagionali. La chiusura o il ridimensionamento dei Pronto Soccorso comprometterebbe il diritto alla salute dei cittadini, favorendo la mobilità passiva e mettendo a rischio la sicurezza della popolazione.
L’interrogazione urgente
Nell’interrogazione, Meloni ha chiesto alla presidente Todde di rispondere con urgenza, affinché la sanità sarda non vada incontro a una situazione di grave emergenza che rischia di penalizzare ulteriormente la salute dei cittadini.