La Regione Sardegna ha formalmente richiesto al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, la proroga dei termini di scadenza per la partecipazione al bando dei contratti di filiera, originariamente fissata per l’8 febbraio 2026. Questa richiesta arriva a seguito delle difficoltà che le aziende agricole sarde stanno affrontando dopo l’ondata di maltempo che ha colpito l’isola nelle ultime settimane, mettendo a dura prova la capacità produttiva e l’operatività delle imprese agricole locali.
In una nota inviata al ministro, l’assessore regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus, ha sottolineato come le condizioni atmosferiche straordinarie abbiano impedito alle aziende di rispettare la scadenza del bando. “I Programmi di Filiera coinvolgono circa 800 aziende agricole in tutta la Sardegna, con oltre 3.000 operatori diretti e indiretti. Questo rappresenta una componente fondamentale del sistema agroalimentare regionale”, ha dichiarato Agus.
Il bando, che prevede un investimento complessivo di circa 250 milioni di euro, ha come obiettivo il rafforzamento delle filiere produttive, la modernizzazione delle strutture aziendali, e l’innovazione dei processi agricoli, elementi chiave per la crescita sostenibile del settore. Tuttavia, l’evento meteorologico eccezionale ha causato ingenti danni alle coltivazioni, alle infrastrutture e alle attrezzature, rallentando la capacità delle aziende di partecipare al bando nelle tempistiche stabilite.
“Proprio per il valore economico e sociale di questi programmi, ho richiesto al ministro di considerare una proroga di 15 giorni”, ha spiegato Agus, “una misura che sarebbe limitata e proporzionata all’emergenza, e che darebbe alle imprese agricole la possibilità di completare gli adempimenti necessari in condizioni di maggiore normalità operativa.”
La Regione Sardegna ha chiesto, dunque, un “segnale concreto di attenzione” verso un settore che, seppur duramente colpito dal ciclone Harry, continua a impegnarsi attivamente nello sviluppo delle filiera agroalimentari. L’assessore ha puntualizzato che una proroga di breve durata non inciderà sugli obiettivi strategici del bando e non comprometterà l’impianto complessivo dell’iniziativa.
L’appello della Regione si inserisce nel contesto di un più ampio impegno per sostenere le aziende agricole locali, favorendo la continuità delle attività produttive e promuovendo lo sviluppo sostenibile del comparto agroalimentare in Sardegna.