Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato ieri la manovra finanziaria che include un stanziamento di 5 milioni di euro all’anno per il Patto di Buggerru, un impegno deciso a favore della sicurezza sul lavoro. Le risorse sono destinate a potenziare le politiche regionali per garantire condizioni di lavoro più sicure e dignitose su tutto il territorio sardo.
La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha sottolineato l’importanza di questo intervento, dichiarando che “la sicurezza sul lavoro è una priorità per la Regione. Con questa manovra finanziaria abbiamo voluto dare un segnale concreto, investendo in modo stabile sulla prevenzione e sulla tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori.”
Il Patto di Buggerru, siglato il 4 settembre 2024 durante la commemorazione dell’eccidio del 1904, un evento che segna un capitolo significativo della storia del movimento dei lavoratori, mira a rafforzare le politiche di prevenzione e a diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. “Con questo accordo – ha aggiunto Todde – abbiamo scelto di dotarci di una cornice stabile di collaborazione tra la Regione e le organizzazioni sindacali, orientata al rafforzamento delle politiche di prevenzione e alla diffusione della cultura della salute e sicurezza.”
Lo stanziamento annuale di 5 milioni di euro garantirà che il Patto di Buggerru diventi pienamente operativo, assicurando l’attuazione concreta degli impegni presi e migliorando le condizioni lavorative in tutta l’Isola.