Sport economy, in Sardegna 398 imprese per realizzare beni, servizi ed eventi, con più di 816 dipendenti e fatturato di 126milioni di euro.
Un’indagine condotta dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, su dati Istat, conferma che lo sport fa bene all’economia, oltre che alla salute. Un’ottima notizia per l’Isola, che si prepara per ospitare le prossime manifestazioni sportive internazionali come la Regata
preliminare della 38ª America’s Cup, il Giro di Sardegna di ciclismo, le tappe del Rally e le migliaia di eventi, grandi e piccoli, in preparazione in ogni Comune.
Alle quasi 400 imprese del settore vanno aggiunte le 4.573 istituzioni no profit che nell’Isola gravitano in questo mondo che da sempre ha dato lustro all’Isola e al resto dell’Italia.
“I grandi eventi sportivi internazionali in preparazione dell’Isola – afferma Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Sardegna –
diventano volano economico e vetrina anche per mettere in luce il protagonismo di artigiani e Pmi in una filiera produttiva fatta di
competenze, specializzazione e capacità di innovazione radicate nei territori italiani, fattori strategici per la competitività dell’Isola
e del Paese intero”.
“Artigiani e piccole imprese del settore – aggiunge – rappresentano il meglio dell’economia reale che continua a vincere grazie a qualità, flessibilità, tradizione integrata con la spinta tecnologica”.
La regione è al 13esimo posto nazionale per numero di aziende: apre la Lombardia con quasi 6mila realtà e chiude il Molise con 63.
dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.
A livello territoriale 134 attività imprenditoriali operano nella provincia di Cagliari con 345 addetti, 100 nel territorio nel Nord Sardegna con 314 addetti, 44 nel Sud Sardegna con 97 dipendenti, 32 a Oristano con 38 addetti e 29 a Nuoro con 43 addetti.
Per Confartigianato Sardegna non si tratta solo di business ma è mondo del lavoro, anche quello artigiano, va a poco a poco modificandosi e
guarda sempre di più al welfare aziendale e al benessere dei dipendenti come a strumenti essenziali anche per la produttività.
Confartigianato ha anche analizzato anche la spesa pubblica per lo sport: la Sardegna, con 17 euro pro capite, è al settimo posto nazionale per gli investimenti fissi dei Comuni in impianti sportivi. La classifica è aperta dalla Provincia di Bolzano con quasi 56 euro e
chiusa dal Lazio con 4, con una media nazionale di 10.
Per ciò che riguarda i praticanti, l’Isola è al 14esimo posto nazionale con il 33,3% delle persone che pratica sport con continuità. Apre sempre Bolzano con il 61% e chiude la Calabria con il 18, contro una media nazionale del 34,6%.
Infine, per quanto riguarda la partecipazione a manifestazioni ed eventi dei cittadini, l’Isola con il 22,3% è al sesto posto nazionale. Apre Bolzano con 26,7% e chiude la Sicilia con il 13, contro una media nazionale del 18,7%.
“Le imprese presenti sul territorio regionale e nazionale – sottolinea Meloni – contribuiscono in modo concreto a diffondere il messaggio
educativo di cui lo sport, a ogni livello, è portavoce. Un messaggio che non solo favorisce la crescita personale e collettiva, ma che
genera anche un significativo impatto economico e sociale, rafforzando il tessuto delle comunità locali”.
Le imprese artigiane, in particolare, possono essere considerate autentiche palestre di vita e di lavoro. Molti imprenditori vivono lo sport non solo come passione personale, ma come modello da applicare anche all’interno delle proprie aziende. La gestione efficace dei rapporti con collaboratori e fornitori aiuta a sviluppare autocontrollo, leadership e capacità comunicative, qualità indispensabili tanto nell’attività imprenditoriale quanto nel ruolo di un capitano esperto che guida la propria squadra in una partita di calcio o di rugby.
“Queste realtà imprenditoriali svolgono un ruolo fondamentale nella società, incidendo positivamente sulla quotidianità di milioni di
persone – prosegue Meloni – lo sport non è soltanto competizione, ma rappresenta una potente fonte di ispirazione, un veicolo di
aspirazione al successo e uno strumento di aggregazione e coesione. Le aziende che operano in questo settore hanno la capacità di trasformare questa passione in risultati concreti: producono attrezzature e abbigliamento indispensabili per atleti e appassionati e gestiscono in modo diretto gli spazi e le strutture in cui lo sport viene vissuto ogni giorno”.
Oltre a ciò, le realtà isolane organizzano eventi capaci diSardegna