A distanza di giorni dal passaggio del ciclone Harry, il Comune di Pula sta mettendo in atto una serie di interventi urgenti per ripristinare i danni causati dal maltempo. Il Sindaco Walter Cabasino ha incontrato ieri l’Assessore Regionale all’Ambiente, Rosanna Laconi, per discutere le misure da adottare per affrontare le gravi conseguenze sul territorio. Il Sindaco ha espresso preoccupazione per l’avvicinarsi della stagione turistica e ha sollecitato la Regione Sardegna a inviare le indicazioni necessarie per il ripristino delle infrastrutture danneggiate.
Il ciclone ha provocato ingenti danni a strade, beni pubblici e privati, e altre strutture fondamentali per la comunità. Cabasino ha sottolineato che non saranno le risorse comunali a finanziare i lavori, ma che l’amministrazione attende aiuti da parte della Regione Sardegna e dello Stato. Il Comune ha già deliberato lo Stato di calamità naturale, e i lavori di ripristino sono considerati urgenti per evitare disagi durante l’imminente stagione turistica.
Urgenze e interventi prioritari
Tra le priorità individuate dal Sindaco, c’è una pulizia radicale del porticciolo, che sarà realizzata dal Comune e dalla società di gestione dei rifiuti. In particolare, il punti di approdo di Nora e le altre zone costiere che sono stati invasi da rifiuti spiaggiati necessitano di interventi immediati. Un altro problema rilevante sono le tonnellate di Posidonia accumulate lungo il litorale, che non potranno essere rimosse fino al 21 marzo, data in cui potranno essere ammassate e rigettate in mare, come previsto dalla normativa.
Non meno urgenti sono i lavori di ripristino della viabilità, con particolare attenzione alla messa in sicurezza di alcuni punti critici della costa, tra cui la strada che porta a Nora e gran parte del litorale di Santa Margherita. L’area archeologica di Nora e il retro della chiesa di Sant’Efisio necessitano di interventi straordinari, e mentre per le competenze del Comune sono già stati previsti dei lavori, la Soprintendenza di Cagliari ha avviato sopralluoghi per le zone di competenza archeologica.
Danni all’agro e alle infrastrutture
I danni non riguardano solo il litorale, ma anche l’agro di Pula, in particolare le infrastrutture idrauliche, come canali e cunette, che necessitano di lavori urgenti. Il Sindaco ha segnalato che la strada di Piscinamanna, che rende inaccessibile il parco di Gutturu Mannu, e la strada di Sa Perda Pertunta sono in condizioni disastrose. Inoltre, alcuni edifici pubblici hanno subito danni ai tetti e sono previsti interventi provvisori urgenti.
Tuttavia, c’è una nota positiva: il continuo lavoro di manutenzione dei canali di drenaggio idraulico ha evitato danni maggiori in molte aree abitate. Cabasino ha infatti sottolineato che “i lavori di messa in sicurezza e manutenzione frequenti sono importantissimi e scongiurano danni più gravi a cose e persone“.
Il ruolo della Regione Sardegna
Infine, il Sindaco ha sollecitato l’invio da parte della Regione Sardegna dei format necessari per avviare le pratiche relative alle opere pubbliche e alle richieste di aiuti per i privati. L’amministrazione comunale attende dunque le indicazioni della Regione per attuare gli interventi in maniera tempestiva.