Scatta lo stop ai mezzi pesanti in via Riu Mortu, una decisione adottata dal Comune per prevenire rischi alla sicurezza stradale e tutelare l’incolumità pubblica. Con un’ordinanza firmata ieri, il sindaco Tomaso Locci ha disposto il divieto di transito ai veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate nel tratto compreso tra l’incrocio con via Zuddas e quello con via Terralba, in direzione via San Valeriano. Il provvedimento è entrato in vigore da oggi e resterà valido fino al 31 maggio.
La misura non riguarda soltanto il traffico privato pesante, ma coinvolge anche i mezzi del trasporto pubblico locale, in particolare quelli di Ctm e Arst, oltre ai veicoli di Gesenu, gestore del servizio di igiene urbana. Una scelta che evidenzia la gravità della situazione strutturale del tratto stradale interessato e la necessità di un intervento immediato per evitare conseguenze più serie.
Nell’ordinanza si sottolinea come il transito dei mezzi pesanti “comporti rischi per la sicurezza stradale, danni alla viabilità locale e pregiudizio all’incolumità pubblica”. Una valutazione maturata a seguito delle criticità emerse nelle ultime settimane, aggravate da una combinazione di fattori ambientali e organizzativi.
In particolare, il maltempo recente e l’aumento delle sollecitazioni sul manto stradale, legato alle modifiche della viabilità introdotte circa una settimana fa – con l’inversione tra corsia di circolazione e parcheggi – hanno contribuito al cedimento di vecchi ripristini. Su via Riu Mortu sono così riapparsi avvallamenti e irregolarità dell’asfalto, segnali evidenti di una struttura che non è più in grado di sopportare carichi elevati in condizioni di sicurezza.
Di fronte a questo scenario, l’amministrazione comunale ha scelto una linea prudenziale. L’obiettivo è evitare una chiusura totale della strada, che sarebbe stata inevitabile qualora i danni fossero peggiorati, soprattutto in attesa dell’avvio dei lavori di manutenzione programmati. Il divieto temporaneo ai mezzi sopra le 3,5 tonnellate rappresenta quindi una misura preventiva, pensata per limitare le sollecitazioni e preservare la percorribilità della via.
«La tutela dell’incolumità di chi ogni giorno percorre le nostre vie è una priorità assoluta», ha dichiarato il sindaco Tomaso Locci, spiegando le ragioni dell’ordinanza. Il primo cittadino ha riconosciuto che il provvedimento comporterà inevitabilmente disagi per l’utenza del trasporto pubblico, ma ha assicurato che la situazione sarà gestita con soluzioni alternative.
Le linee del Ctm e dell’Arst, infatti, utilizzeranno percorsi alternativi, studiati per garantire la continuità del servizio pur nel rispetto delle nuove limitazioni. Una riorganizzazione necessaria, che richiederà attenzione da parte degli utenti ma che, secondo il Comune, è indispensabile per evitare rischi maggiori.
Diversa la situazione per il traffico leggero. L’amministrazione ha chiarito che il transito di automobili e motocicli rimarrà garantito, così come le condizioni di sicurezza per chi utilizza la strada quotidianamente. Una scelta mirata anche a ridurre l’impatto sulle attività commerciali della zona, che avrebbero potuto subire pesanti conseguenze in caso di chiusura totale o di limitazioni più estese.
Il provvedimento su via Riu Mortu si inserisce in un contesto più ampio di attenzione alla sicurezza della viabilità urbana, messa a dura prova negli ultimi mesi da eventi meteorologici intensi e da infrastrutture spesso datate. Situazioni come quella attuale evidenziano la necessità di interventi strutturali e programmati, capaci di andare oltre le soluzioni temporanee.
Da qui a fine maggio, il Comune monitorerà l’evoluzione delle condizioni della strada, in attesa dell’avvio degli interventi di manutenzione. Nel frattempo, l’invito rivolto agli automobilisti e agli utenti del trasporto pubblico è quello di prestare attenzione alla segnaletica e di informarsi sui percorsi alternativi, per limitare i disagi e garantire una circolazione più sicura per tutti.