La Regione Sardegna si distingue con un progetto innovativo volto a valorizzare l’esperienza e le competenze dei lavoratori over 50, trasformando quello che veniva definito “l’invecchiamento della forza lavoro” in una risorsa strategica. L’iniziativa, lanciata dall’Assessore del Lavoro, Desirè Manca, punta a superare le visioni limitanti dell’invecchiamento, favorendo il trasferimento generazionale delle competenze artigiane attraverso percorsi formativi dedicati.
Il progetto, autorizzato dalla legge finanziaria regionale, prevede la realizzazione di percorsi professionalizzanti per i lavoratori senior, con un focus particolare sui mestieri tradizionali e sull’artigianato. L’obiettivo è favorire la transizione generazionale e valorizzare il patrimonio di conoscenze che i lavoratori over 50 portano con sé. “I lavoratori over 50 rappresentano un patrimonio di valore inestimabile”, ha dichiarato l’assessora Manca, aggiungendo che questi professionisti sono “portatori di conoscenze, esperienze e competenze tecniche consolidate nel tempo, spesso acquisite attraverso decenni di attività sul campo”.
Il progetto prevede la creazione di percorsi di mentorship intergenerazionale, in cui artigiani esperti affiancheranno le nuove generazioni, trasmettendo non solo competenze pratiche, ma anche i valori e le metodologie proprie della cultura artigiana. Un aspetto innovativo è l’attenzione riservata ai mestieri a rischio di estinzione, per i quali è prevista la creazione di percorsi formativi mirati.
L’iniziativa, che ha ricevuto un investimento complessivo di sei milioni di euro, si realizzerà attraverso un sistema di contributi e voucher formativi per micro, piccole e medie imprese artigiane, con un particolare focus sulle nuove generazioni. Sono previste inoltre borse di apprendimento destinate ai giovani che desiderano intraprendere una carriera nell’artigianato, offrendo loro l’opportunità di apprendere direttamente dai maestri d’arte senior.
“Promuovere l’incontro tra esperienza e nuove energie, tra tradizione e innovazione”, ha concluso Manca, specificando che questa è una leva fondamentale per sostenere la competitività del settore artigiano e per costruire una società che riconosca e valorizzi ogni fase del ciclo di vita lavorativa. In un settore dove il “saper fare” viene tramandato di generazione in generazione, la valorizzazione del capitale umano rappresentato dai lavoratori senior è un passo cruciale per garantire la continuità e l’eccellenza dell’artigianato sardo.
L’Assessore Manca ha infine sottolineato che i lavoratori senior non sono solo maestri di esperienza, custodi di competenze e valori, ma pilastri delle nostre imprese e che ogni anno di lavoro accumulato, ha aggiunto, “è un patrimonio unico, fatto di abilità, passione e conoscenze che rischiano di andare perdute se non valorizzate”.