Un gruppo di trentacinque studenti della “The Ballett School of Architecture” dell’University College of London sarà ospite a Cagliari lunedì 9 febbraio per una full immersion dedicata alla civiltà nuragica. L’iniziativa, organizzata dall’associazione ‘La Sardegna verso l’Unesco’, permetterà ai giovani architetti di conoscere e analizzare i nuraghi, le tombe dei giganti, i pozzi sacri e i villaggi, studiarne l’evoluzione storica e comprenderne l’inserimento armonico nel paesaggio sardo.
Accompagnati dal loro tutor, l’architetto Alberto Campagnoli, sensibile al tema della civiltà nuragica, gli studenti visiteranno alcuni dei siti più significativi, tra cui Barumini e Santa Vittoria di Serri, inseriti nel programma della trasferta formativa in Sardegna. L’obiettivo è offrire una prospettiva interdisciplinare che coniughi architettura, storia e tutela del patrimonio culturale.
L’incontro didattico si svolgerà all’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari a partire dalle ore 11.00. La lezione sarà tenuta interamente in lingua inglese da Giovanna Fundoni, ricercatrice in Preistoria e Protostoria presso l’Università degli Studi di Sassari, che guiderà gli studenti nella scoperta dei principali monumenti nuragici, illustrandone funzione, struttura e contesto storico.
L’esperienza si propone non solo di approfondire la conoscenza tecnica dei monumenti, ma anche di stimolare una riflessione sul rapporto tra architettura e paesaggio, osservando come le costruzioni nuragiche si integrino armoniosamente nell’ambiente circostante, testimonianza di resilienza e innovazione antica.
L’iniziativa rappresenta un momento formativo di grande rilevanza internazionale, capace di mettere in dialogo studenti londinesi e ricercatori italiani, promuovendo lo scambio culturale e la valorizzazione del patrimonio storico sardo. Per i partecipanti, sarà un’occasione unica di osservare in prima persona i risultati di millenni di storia e ingegno, contestualizzati nel tessuto culturale e paesaggistico della Sardegna.