Il gruppo di Fratelli d’Italia, con la consigliera regionale Francesca Masala in prima linea, ha presentato un’interrogazione alla Presidente della Regione Sardegna, sollevando preoccupazioni per i lavori avviati al Pronto Soccorso dell’Ospedale Santissima Annunziata di Sassari. I lavori, finalmente iniziati dopo un lungo periodo di attesa, sono finanziati con 850 mila euro del PNRR, ma Masala solleva dubbi sulla tempistica e sull’efficacia dell’intervento, che rischia di concludersi in fretta e furia, a solo quattro mesi dalla scadenza del finanziamento.
Il cuore della questione riguarda l’accesso al Pronto Soccorso durante i lavori, che ha sollevato interrogativi sull’adeguatezza delle risorse disponibili. Attualmente, il Pronto Soccorso di Sassari soffre di un grave sovraffollamento e carenza di personale, condizioni che potrebbero peggiorare ulteriormente con la temporanea riduzione di circa un terzo degli spazi. A ciò si aggiunge il rischio di una gestione più difficile delle urgenze, con la necessità di valutare adeguatamente quando si tratti di un’emergenza reale e di chi sia responsabile della decisione.
Nel corso dell’interrogazione, la consigliera ha chiesto chiarimenti alla Regione su alcuni punti critici:
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Chi stabilisce cosa sia un’emergenza reale e su chi ricade la responsabilità di questa valutazione.
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Se sono state valutate le ricadute cliniche e organizzative derivanti dalla riduzione degli spazi.
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Quali azioni sono previste per proteggere i cittadini da diagnosi tardive e gli operatori sanitari da un ulteriore aggravio.
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Se non sia necessario rivedere la comunicazione istituzionale per evitare che il messaggio dissuada l’accesso alle cure.
“Non si tratta di mettere in discussione l’importanza dei lavori, ma di chiedere come la Regione intenda governare questa fase delicatissima, evitando che un intervento necessario si trasformi in un ulteriore fattore di rischio per il sistema s anitario e per la popolazione” conclude Masala.