Cagliari ospita due incontri sul rapporto tra città, guerra e futuro

Gli appuntamenti, in programma il 13 e 14 febbraio, affrontano il legame tra conflitti e trasformazione degli spazi urbani

Il tema della geopolitica urbana e l’interconnessione tra conflitti, spazi urbani e vita quotidiana saranno al centro di due incontri pubblici che si terranno a Cagliari il 13 e 14 febbraio 2026. Promosse dal Laboratorio di Ecologia Urbana “Enrico Corti”, queste iniziative si propongono di stimolare una riflessione critica sul modo in cui la guerra, non più confinata in territori lontani, sta plasmando le città e gli ambienti urbani, anche quelli apparentemente distanti dai conflitti globali.

Il primo evento si svolgerà venerdì 13 febbraio alle 19:00 presso il Laboratorio di Ecologia Urbana “Enrico Corti” alla Mediateca del Mediterraneo (via Mameli 164). La serata vedrà la presentazione del libro di Francesco Chiodelli, intitolato “Città in guerra. Appunti di geopolitica urbana” (Bollati Boringhieri, 2026), un’opera che analizza come le guerre non siano più solo fenomeni lontani, ma entrino nel cuore delle città, trasformandone la struttura, le architetture e le dinamiche quotidiane. Chiodelli, professore di Geografia economica e politica all’Università di Torino, dialogherà con Giacomo Spanu, ricercatore dell’Università di Palermo. L’incontro, gratuito e aperto al pubblico, sarà occasione per un confronto sui temi trattati nel libro, attraverso un linguaggio accessibile e inclusivo.

Il secondo appuntamento, sabato 14 febbraio alle 10:00, si terrà con la quarta passeggiata del ciclo “La città multispecie” sulla spiaggia di Calamosca. La passeggiata offrirà un’opportunità di riflessione sugli spazi urbani e sulle infrastrutture militari ancora presenti nel paesaggio cittadino. Il percorso, che toccherà Calamosca, San Bartolomeo, Sant’Elia e il Parcheggio Cuore, si concentrerà sul riutilizzo informale degli spazi e sui progetti futuri. I posti sono limitati e la partecipazione è su prenotazione via email all’indirizzo: laboratorioecologiaurbana@comune.cagliari.it.

Matteo Lecis Cocco Ortu, Assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale, ha commentato l’iniziativa dichiarando: “Questa iniziativa assume un valore particolare nel contesto geopolitico attuale. Le città sono sempre più luoghi in cui si riflettono, spesso silenziosamente, i conflitti globali. Cagliari vuole essere un esempio di città che non solo riflette criticamente sulla realtà, ma che si propone come spazio di dialogo, di pace e di convivenza nel Mediterraneo. Essere oggi ‘disarmati e disarmanti’ significa investire nella conoscenza e nel confronto pubblico, costruendo sicurezza attraverso giustizia sociale e cura dei territori.”

Questi eventi fanno parte di un programma più ampio voluto dall’amministrazione comunale per rendere Cagliari un esempio di città della pace e del dialogo, impegnata nel promuovere riflessioni critiche e partecipazione sui temi globali, in particolare quelli legati alla geopolitica e alla sostenibilità urbana.

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