Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni, ha sollevato una questione di rispetto e neutralità nelle strutture sanitarie, dopo una segnalazione riguardante l’affissione di manifesti all’interno dell’ospedale di Isili. I manifesti in questione, riconducibili al Comitato “Giusto dire No”, riguardano il prossimo referendum costituzionale sulla giustizia previsto per il 22 e 23 marzo 2026. Meloni ha prontamente annunciato di voler presentare un’interrogazione urgente alla Presidente della Regione e Assessore alla Sanità, Alessandra Todde, affinché venga garantito il rispetto della neutralità politica all’interno delle strutture ospedaliere.
“È vergognoso che un ospedale diventi uno spazio di propaganda politica”, ha dichiarato Meloni, ritenendo inaccettabile l’utilizzo delle strutture sanitarie pubbliche per fini politici. Secondo il consigliere, gli ospedali devono restare ambienti neutrali e dedicati esclusivamente alla cura, all’assistenza e alla tutela della salute. Pazienti, familiari e operatori sanitari, sottolinea Meloni, non dovrebbero essere esposti a messaggi politici in un contesto sanitario.
Nell’interrogazione, il consigliere chiede esplicitamente alla Presidente Todde di chiarire chi abbia autorizzato l’affissione dei manifesti e quali provvedimenti urgenti intenda prendere per rimuoverli. Inoltre, Meloni auspica che vengano adottate misure preventive per evitare il ripetersi di simili episodi in altre strutture della sanità pubblica.
“È una questione di rispetto delle persone, dei luoghi e delle regole imposte non solo dalla giurisdizione ma anche dal buon senso e dal collettivo senso civico”, ha aggiunto Meloni, ribadendo l’importanza di agire tempestivamente per mantenere gli ospedali come luoghi di cura, lontani dalle bacheche politiche.