È stato ufficialmente pubblicato il bando relativo al Cartellone degli Eventi della Tradizione Identitaria, parte integrante dei 12 cartelloni che compongono il programma dei grandi eventi 2026 finanziato dalla Legge Regionale 7/1955. Con un importante stanziamento di 600.000 euro, il bando si inserisce nella strategia della Regione Sardegna per promuovere eventi culturali e tradizionali, rafforzando così il legame tra la comunità e le proprie radici storiche.
Il terzo cartellone, che segue quelli dedicati al Carnevale e ai riti della Settimana Santa, prevede il finanziamento delle manifestazioni che rappresentano la tradizione regionale, siano esse di natura laica o religiosa. Come sottolinea l’assessore del Turismo Franco Cuccureddu, “Anche con queste manifestazioni si consolida la strategia di richiamare un turismo ulteriore e diverso da quello balneare, con eventi della tradizione regionale di matrice laica o religiosa che siano radicati nella memoria della comunità in cui si svolgono.”
Le istanze per il bando, che saranno aperte sulla piattaforma SIPES, possono essere presentate da venerdì 13 febbraio fino a venerdì 27 febbraio 2026. Possono partecipare organismi pubblici, singoli o associati, che organizzano manifestazioni con una tradizione di almeno 80 anni. L’Assessorato regionale del Turismo metterà a disposizione un contributo massimo del 50% delle spese ammissibili, con un limite di 150.000 euro per progetto. Inoltre, è obbligatoria una spesa minima del 20% del contributo per azioni di promozione e comunicazione.
Particolare attenzione sarà data agli eventi che prevedono la partecipazione di delegazioni estere o extraregionali, un aspetto che potrà essere premiato nell’ambito della valutazione delle proposte.