Sabato 21 febbraio, alle ore 10:30, l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano ospiterà un convegno dal respiro ampio e dallo sguardo proiettato oltre i confini regionali: “Istituzione in Sardegna dell’Università del Mediterraneo, luogo di contaminazione culturale, scientifica ed occasione di pace fra i popoli”.
L’iniziativa punta a porre al centro del dibattito l’idea di istituire in Sardegna un polo universitario capace di incarnare la vocazione geografica e storica dell’isola, ponte naturale tra Europa, Africa e Medio Oriente. Non soltanto un progetto accademico, ma una visione che intreccia formazione, ricerca scientifica e dialogo interculturale, con l’obiettivo di trasformare l’isola in uno spazio di confronto permanente tra tradizioni, saperi e prospettive diverse.
A offrire il proprio contributo saranno dirigenti scolastici, docenti universitari ed esperti. Tra gli interventi attesi figurano quelli del professor Francesco Bonini, rettore della Università LUMSA, e del professor Francesco Mola, rettore dell’Università degli Studi di Cagliari. Prevista inoltre la partecipazione del professor Aldo Berlinguer dell’Università di Cagliari – Eitalía, insieme ad altri studiosi impegnati nella riflessione sul ruolo strategico dell’isola nel Mediterraneo.
Il convegno intende sviluppare un confronto articolato ma ambizioso: immaginare Oristano e la Sardegna come centro propulsivo di cooperazione culturale e scientifica. In un contesto internazionale segnato da tensioni e trasformazioni profonde, la proposta dell’Università del Mediterraneo si configura come un laboratorio di dialogo e amicizia tra i popoli, capace di coniugare identità locale e apertura globale.
L’appuntamento si propone così come un momento di analisi e progettazione condivisa, con l’obiettivo di delineare una traiettoria concreta per raffor