La campagna nazionale “Ecogiustizia Subito: in nome del popolo inquinato” approda in Sardegna per la terza tappa della sua seconda edizione, con un doppio appuntamento a Cagliari e Iglesias venerdì 27 febbraio 2026. L’iniziativa è promossa da ACLI, AGESCI, ARCI, Azione Cattolica Italiana, Legambiente e Libera, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il tema delle mancate bonifiche in Italia, attraverso dati aggiornati e proposte operative.
Al cuore della mobilitazione c’è la richiesta di impegni concreti e tempi certi per la bonifica del SIN Sulcis Iglesiente Guspinese, uno dei Siti di Interesse Nazionale più complessi del Paese. La battaglia è chiara: garantire il diritto alla salute, affermare la giustizia ambientale e rendere effettivo il principio del “chi inquina paga”, trasformando le parole in atti amministrativi e interventi reali.
La giornata si aprirà a Cagliari alle ore 10:00 con il flash mob “Ecogiustizia subito!” davanti alla sede del Consiglio regionale in via Roma 25. Un gesto simbolico ma incisivo, pensato per accendere i riflettori sulla necessità di accelerare le procedure di messa in sicurezza e risanamento ambientale.
Alle 13:00 è prevista la visita a Campo Pisano e alla valle del Rio San Giorgio a Iglesias, luoghi emblematici delle criticità ambientali del territorio. Nel pomeriggio, alle 17:00, presso il Centro giovanile Santa Barbara in piazza Gorizia, si terrà un’Assemblea pubblica con la discussione e la firma del “Patto di Comunità”. Sarà un momento di confronto aperto sullo stato delle bonifiche e un’occasione per definire azioni prioritarie per la messa in sicurezza e una vera transizione ecologica.
La tappa sarda non è solo un evento, ma un richiamo collettivo alla responsabilità: un territorio ferito che chiede risposte, una comunità che rivendica futuro.