Si è conclusa a Praga la due giorni dedicata alla promozione turistica della Sardegna, un appuntamento strategico che ha acceso i riflettori sull’isola nel cuore dell’Europa centrale. L’iniziativa è stata organizzata dal tour operator Sardegna Travel, guidato da Martina e Antonio Costantino, in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna e con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Praga, dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga e della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC).
Nella sede della CAMIC, venticinque operatori sardi hanno preso parte a sessioni B2B con circa trenta professionisti del settore provenienti da Bulgaria, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Svezia. Un mosaico di mercati diversi, uniti dall’interesse crescente verso un’offerta turistica più autentica e consapevole. Al centro del confronto, il tema dei viaggi sostenibili, delle esperienze politematiche e della valorizzazione delle nuove stagionalità, per superare il modello tradizionale legato esclusivamente ai mesi estivi.
Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di proposte alternative al turismo di massa. La Sardegna si è presentata come destinazione capace di offrire itinerari legati al benessere, allo sport, alla cultura, all’enogastronomia e alle tradizioni popolari, valorizzando territori meno battuti e periodi dell’anno ancora poco esplorati. Un invito a scoprire l’isola come esperienza completa, non solo come meta balneare.
A sostenere questa strategia contribuiscono anche i collegamenti diretti tra Praga e gli aeroporti di Cagliari e Olbia, un ponte aereo che facilita l’incontro tra domanda internazionale e offerta regionale. L’evento si conferma così un tassello importante nel percorso di internazionalizzazione del turismo sardo, orientato alla qualità, alla sostenibilità e alla diversificazione.