Nella notte appena trascorsa, i Carabinieri della Stazione di Cagliari-Sant’Avendrace hanno deferito in stato di libertà un 46enne disoccupato, residente a Elmas e già noto alle Forze di Polizia, accusato del reato di combustione illecita di rifiuti. L’intervento è stato attivato grazie a una segnalazione pervenuta dai Vigili del Fuoco di Cagliari, che erano già intervenuti sul posto per spegnere l’incendio.
L’intervento e i danni causati dall’incendio
I militari, giunti rapidamente sul luogo, hanno scoperto che l’uomo stava bruciando un cumulo di rifiuti, composto principalmente da materiale plastico e sterpaglie. I fumi densi e pungenti che si sprigionavano dalla combustione stavano creando un forte disagio nelle abitazioni circostanti, suscitando preoccupazione tra i residenti del quartiere.
Un comportamento illecito reiterato
L’attività investigativa immediatamente avviata dai Carabinieri ha consentito di ricostruire l’accaduto. È emerso che l’azione del 46enne non fosse un episodio isolato, ma faceva parte di un comportamento illecito che si era ripetuto nel tempo. L’Autorità Giudiziaria è stata prontamente informata dell’incidente, e gli accertamenti stanno proseguendo per raccogliere ulteriori prove utili alla definizione della posizione penale dell’indagato.
L’impegno delle forze di polizia
L’operazione evidenzia l’impegno dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco nel contrastare atti dannosi per l’ambiente e la salute pubblica, come la combustione illegale dei rifiuti. Gli stessi militari hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine e la cittadinanza per prevenire e perseguire crimini di questo tipo.