A seguito dei danni causati dal Ciclone Harry a metà gennaio, che ha colpito anche la città di Quartu Sant’Elena, sono stati attivati i procedimenti per la richiesta di contributi economici destinati sia ai privati cittadini che alle attività economiche e produttive danneggiate. Le domande devono essere presentate online entro il 18 marzo 2026, attraverso il Sistema Informativo Integrato di Protezione Civile (SIPC), al quale è possibile accedere tramite SPID, CIE o CNS e compilare la domanda “Contributi e ristori per danni da eventi calamitosi”.
Il procedimento si basa sulla Legge Regionale 9 novembre 2015 n. 26 e sull’Ordinanza 30 gennaio 2026 n. 1180 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile. La Giunta comunale di Quartu Sant’Elena, con Deliberazione n. 7 del 23 gennaio 2026, aveva già riconosciuto lo stato di calamità naturale, rendendo possibile l’attivazione delle misure di sostegno.
Possono presentare domanda i privati che hanno subito danni alle abitazioni di residenza, autovetture private e attività economiche e produttive, ad eccezione delle attività agricole e zootecniche. I criteri per la determinazione e concessione dei contributi sono definiti nell’Ordinanza del Direttore Generale della Protezione Civile n. 2 del 16 febbraio 2026.
Tutti i dettagli relativi alla documentazione necessaria per la presentazione della domanda, gli allegati richiesti e le fasi del procedimento sono disponibili sullo Sportello Unico dei Servizi (SUS) della Regione Sardegna. Le domande dovranno essere inviate attraverso il portale SIPC, con scadenza dei termini 18/03/26.