Il futuro del lungomare quartese e le prospettive in vista della stagione balneare saranno al centro dell’incontro pubblico organizzato dal coordinamento provinciale dei Riformatori. L’appuntamento, dal titolo “Poetto: alghe e danni, tutto pronto per l’estate?”, è in programma oggi alle 17.30 nello stabilimento Lido Mediterraneo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accendere i riflettori su due questioni considerate prioritarie dagli operatori del settore: i danni provocati dal ciclone Harry e la presenza sempre più consistente di posidonia lungo l’arenile. Due elementi che, a ridosso dell’estate, stanno incidendo sull’organizzazione delle attività balneari e sulla programmazione turistica.
«Stabilimenti e chioschi si trovano ad affrontare problemi concreti», spiegano gli organizzatori, sottolineando come la gestione delle criticità non possa essere rimandata o affrontata in maniera emergenziale. Il riferimento è sia alle ripercussioni delle mareggiate legate al ciclone Harry, che hanno lasciato segni evidenti sulle strutture e sull’assetto della spiaggia, sia ai depositi di alghe che in alcuni tratti risultano particolarmente invasivi.
Il tema della posidonia rappresenta da anni uno dei nodi centrali nel dibattito sulla gestione del Poetto, tra esigenze ambientali e necessità operative degli stabilimenti. Se da un lato la pianta marina svolge un ruolo fondamentale per l’ecosistema costiero e per la protezione dell’arenile dall’erosione, dall’altro l’accumulo massiccio può creare disagi alla fruizione turistica, soprattutto nei mesi di maggiore affluenza.
L’incontro si propone di affrontare questi aspetti in un’ottica di programmazione, ponendo una domanda chiave: come prepararsi concretamente alla stagione estiva senza rincorrere le emergenze? Un interrogativo che chiama in causa non solo gli operatori economici, ma anche le amministrazioni e gli enti competenti nella gestione del litorale.
Ad aprire il dibattito sarà l’ex sindaco Mauro Contini. Sono previsti gli interventi di Francesco Caredda, consigliere comunale, e dei consiglieri cagliaritani Raffaele Onnis e Massimiliano Piccoi. Il contributo tecnico sarà affidato al docente universitario Battista Grosso, che offrirà un approfondimento sugli aspetti scientifici e ambientali legati alla gestione della fascia costiera.
Dopo gli interventi istituzionali e tecnici, spazio al confronto con operatori balneari ed esperti del settore. L’obiettivo dichiarato è quello di raccogliere proposte e osservazioni utili a delineare una strategia condivisa per affrontare le criticità emerse negli ultimi mesi.
Il lungomare quartese rappresenta un punto di riferimento per il turismo e per l’economia locale. La stagione estiva costituisce un momento decisivo per stabilimenti, chioschi e attività commerciali che gravitano attorno al Poetto. La capacità di pianificare interventi tempestivi e coordinati sarà determinante per garantire servizi adeguati e tutelare al contempo l’equilibrio ambientale della spiaggia.