Non sarà solo l’area metropolitana a rispondere presente. Più del 50% delle partecipanti arriverà da altre zone dell’Isola, in particolare dal Sulcis, dall’Oristanese e dall’Ogliastra. A rendere ancora più speciale l’edizione 2026, la presenza di circa cinquanta donne provenienti da regioni oltre Tirreno e una decina dall’estero, tra Belgio, Spagna, Portogallo e Germania.
I numeri sono stati illustrati nell’Aula consiliare del Palazzo Civico di via Roma dal responsabile organizzativo Andrea Culeddu, accolto dal presidente del Consiglio comunale Marco Benucci e dal presidente della Commissione Sport Michele Boero.
Dal piazzale grandi eventi della Fiera di Cagliari scatteranno due momenti distinti:
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alle 9.30 la camminata ludico-motoria “open” di 5 km;
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alle 11.00 la “challenge” competitiva di 8,5 km, con oltre 200 atlete pronte a sfidarsi su due giri.
Già dalle 8 il piazzale si animerà tra musica e intrattenimento. Per la prima volta, gli animatori saranno itineranti, accompagnando il corteo lungo tutto il percorso: viale Diaz, viale Cimitero, viale Bonaria, Bastione di Saint Remy, via Manno, Largo Carlo Felice e via Roma, fino al traguardo alla Fiera.
Il ritiro dei kit gara per le iscritte singolarmente è previsto dal 5 al 7 marzo al centro commerciale La Plaia. Non sarà possibile ritirarlo il giorno dell’evento.
Con il patrocinio del Comune di Cagliari e il supporto di Cagliari Atletica Leggera e UISP, la manifestazione guarda già avanti: l’obiettivo dichiarato per il 2027 è raggiungere quota 20.000 presenze.
Intanto, domenica sarà una festa di sport, solidarietà e condivisione. Un serpentone fucsia che scorrerà tra mare e pietra bianca, trasformando la città in un unico, grande passo collettivo.