Un furto è stato messo a segno in un bar della zona industriale di Settimo San Pietro, dove ignoti si sono introdotti nel locale riuscendo a portare via il denaro contenuto nel fondo cassa. Il colpo è stato scoperto nelle ore successive e ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine.
Secondo le prime informazioni, i ladri sarebbero riusciti a entrare all’interno dell’attività commerciale durante la notte, approfittando dell’assenza di personale. Una volta dentro il locale hanno rovistato nel registratore di cassa e nelle altre aree del bar alla ricerca di denaro.
Il loro obiettivo principale sarebbe stato proprio il fondo cassa, dal quale avrebbero prelevato il contante presente al momento del furto. Al termine dell’azione i responsabili si sarebbero allontanati indisturbati, senza lasciare tracce immediate utili alla loro identificazione.
Al momento non è ancora stato quantificato con precisione il bottino, dato che i titolari stanno completando la verifica dei conti e delle eventuali altre mancanze all’interno del locale.
Sulla vicenda stanno lavorando i carabinieri, intervenuti sul posto per effettuare il sopralluogo e raccogliere i primi elementi utili alle indagini. I militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica del furto e individuare i responsabili.
Un ruolo importante potrebbe essere svolto dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che sono ora al vaglio degli investigatori. I filmati potrebbero fornire indicazioni utili sugli spostamenti dei ladri o sui mezzi utilizzati per la fuga.
Le indagini sono ancora in corso e al momento dei responsabili non c’è traccia. I carabinieri stanno verificando eventuali collegamenti con altri episodi simili avvenuti negli ultimi tempi nella stessa area.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti tecnici e l’analisi delle immagini raccolte, nella speranza di identificare gli autori del colpo e chiarire tutti i dettagli del furto avvenuto nel bar della zona industriale di Settimo San Pietro.