Nel pomeriggio di ieri, un 29enne originario di Cagliari ma domiciliato a Serdiana è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Dolianova, con il supporto dei militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Dolianova, a seguito di un’ordinanza di sospensione cautelativa della misura alternativa agli arresti domiciliari. L’uomo, già noto alle Forze di Polizia, si trovava agli arresti domiciliari, con il braccialetto elettronico, per un procedimento riguardante maltrattamenti in famiglia.
L’Ufficio di Sorveglianza di Cagliari ha emesso il provvedimento di aggravamento delle misure a seguito di un controllo effettuato dai Carabinieri lo scorso febbraio, finalizzato a verificare il rispetto delle condizioni degli arresti domiciliari. Durante l’ispezione, i militari hanno trovato oltre 47 grammi di marijuana e una modica quantità di hashish nascosti tra la cucina e il soggiorno dell’abitazione. La droga è stata sequestrata e il giovane è stato deferito in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.
In seguito a questa violazione, l’Autorità Giudiziaria ha deciso di revocare il beneficio degli arresti domiciliari, ordinando il trasferimento in carcere. Durante le operazioni di notifica e trasferimento, i Carabinieri hanno effettuato una nuova perquisizione personale e domiciliare, che ha confermato i sospetti: il giovane è stato trovato nuovamente in possesso di piccole quantità di marijuana e hashish.
Per tale motivo, oltre a subire l’aggravamento della misura cautelare, l’uomo è stato segnalato alla competente Autorità Prefettizia come assuntore di sostanze stupefacenti.