La Giunta regionale della Sardegna ha approvato un importante Protocollo d’intesa con la Regione Toscana per rafforzare la collaborazione sui temi dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale della pubblica amministrazione. L’accordo, proposto dall’assessora degli affari generali, personale e riforma della Regione, Mariaelena Motzo, prevede azioni congiunte tra le due Regioni per sviluppare soluzioni condivise e più efficienti in ambito digitale.
Il protocollo si inserisce nel quadro dell’Agenda Digitale della Sardegna e della strategia regionale dei dati, inclusi progetti come il Digital Twin Sardegna, che orientano l’evoluzione dei sistemi informativi regionali verso un ecosistema pubblico basato su interoperabilità, sicurezza informatica avanzata e valorizzazione dei dati.
“La trasformazione digitale della pubblica amministrazione è una sfida che richiede cooperazione tra istituzioni e la capacità di mettere in rete competenze ed esperienze,” ha dichiarato Mariaelena Motzo. “Con questo protocollo, rafforziamo la collaborazione tra Sardegna e Toscana per sviluppare soluzioni condivise, più efficienti e sicure, migliorando concretamente la qualità dei servizi digitali per cittadini e imprese.”
La collaborazione si integra anche nel progetto “REG4IA – Resilienza e Sicurezza del Territorio”, finanziato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, e guidato dalla Regione Toscana, con la Sardegna come partner insieme a Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia. Il progetto, volto a rafforzare la resilienza dei sistemi digitali, consentirà di consolidare ulteriormente il rapporto tra le due Regioni.
L’assessore al Lavoro, formazione e innovazione della Regione Toscana, Alberto Lenzi, ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra Regioni: “La collaborazione tra Regioni rappresenta uno strumento fondamentale per accelerare i processi di innovazione della pubblica amministrazione. Lavorare insieme significa condividere competenze, sviluppare soluzioni replicabili e rafforzare la capacità delle istituzioni di rispondere alle sfide della trasformazione digitale.”
Obiettivi del Protocollo
Il protocollo prevede lo sviluppo di iniziative comuni in diverse aree chiave della trasformazione digitale, tra cui cybersecurity, resilienza dei sistemi digitali, interoperabilità dei dati, intelligenza artificiale, e rafforzamento delle reti di facilitazione digitale. Le due Regioni collaboreranno anche per presentare progetti congiunti nell’ambito di programmi nazionali ed europei.
“Il nostro obiettivo – ha concluso Mariaelena Motzo – è costruire un ecosistema pubblico digitale sempre più interoperabile, sicuro e capace di generare valore pubblico. La collaborazione tra Regioni ci permette di accelerare questo percorso e di contribuire alla costruzione di modelli innovativi di cooperazione istituzionale.”