Il 2025 si chiude con risultati estremamente positivi per Turkish Airlines, che registra numeri da vera protagonista nel panorama del trasporto aereo internazionale. La compagnia ha infatti raggiunto un utile dalle operazioni principali di 2,2 miliardi di dollari, confermando un momento di grande solidità economica.
Determinante è stato soprattutto l’ultimo trimestre dell’anno, che ha spinto la crescita dei ricavi totali del 12% su base annua, permettendo al gruppo di superare la soglia dei 24 miliardi di dollari di fatturato complessivo.
Particolarmente significativo anche l’Ebitdar, ovvero il margine operativo lordo prima di interessi, tasse, svalutazioni e leasing, che ha raggiunto il 23,7%, superando gli obiettivi di lungo periodo fissati dalla compagnia.
I dati confermano il peso crescente della compagnia nel settore dell’aviazione internazionale. Gli asset consolidati hanno raggiunto i 46,6 miliardi di dollari, mentre la forza lavoro ha superato quota 101.000 dipendenti, numeri che raccontano l’espansione di un vero e proprio motore economico globale.
“Nonostante un ambiente operativo eccezionalmente impegnativo, il successo finanziario ottenuto nel 2025 dimostra ancora una volta la nostra capacità di adattamento”, ha commentato Ahmet Bolat, presidente del Consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo della compagnia.
Tra i progetti più rilevanti per il futuro della compagnia c’è il rafforzamento della presenza nel mercato italiano. Attualmente Turkish Airlines opera da nove aeroporti in Italia, ma il piano di sviluppo denominato “Vision 2033” prevede un’ulteriore espansione della rete.
Il programma strategico, pensato per accompagnare la compagnia verso il centenario della fondazione, individua proprio l’Italia come uno dei mercati chiave in Europa.
Secondo quanto confermato dal management, la compagnia punta ad avviare nuovi collegamenti da Genova, Pisa e Cagliari, ampliando così il numero di scali serviti nella penisola.
Ebitda non Ebitdar