L’Assessorato dell’Industria della Sardegna prosegue il proprio percorso di informazione e coinvolgimento delle aziende locali con una serie di incontri dedicati alla presentazione dell’avviso pubblico a sportello destinato al sostegno degli investimenti energetici delle imprese. L’iniziativa rientra nel quadro del Programma Regionale FESR 2021-2027 e mette a disposizione 29 milioni di euro per favorire la transizione energetica del sistema produttivo regionale.
Dopo le prime tappe di presentazione svoltesi a Olbia e Cagliari nei mesi scorsi, il bando è stato illustrato anche ad Abbasanta e a Porto Torres. Durante questi incontri, il Capo di Gabinetto Guido Portoghese ha fatto il punto sull’andamento delle domande presentate dalle imprese interessate ad accedere agli incentivi. Dal 27 febbraio, data di apertura dello sportello, sono state presentate 28 richieste, per un valore complessivo di circa 4,5 milioni di euro di risorse potenzialmente impegnate.
Una parte significativa delle domande riguarda gli investimenti legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, che da sola assorbe circa 4 milioni di euro, pari a oltre il 64% delle risorse disponibili per questa misura. Questo dato evidenzia il crescente interesse delle imprese verso soluzioni energetiche sostenibili, come gli impianti fotovoltaici e i sistemi di autoconsumo energetico.
Il bando 2025 prevede due principali linee di intervento. La prima riguarda l’efficientamento energetico dei processi produttivi, a cui sono destinati quasi 23 milioni di euro. Questa misura consente alle aziende di ridurre i consumi energetici attraverso l’adozione di tecnologie più efficienti, con benefici sia economici sia ambientali.
La seconda linea di intervento è dedicata alla produzione di energia da fonti rinnovabili e all’installazione di sistemi di accumulo, con una dotazione di circa 6,5 milioni di euro. In particolare, il bando incentiva l’installazione di pannelli fotovoltaici, strumenti sempre più diffusi tra le imprese che puntano a ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali.
Secondo quanto evidenziato dall’Assessorato, la dotazione finanziaria potrà essere ulteriormente rafforzata nelle prossime annualità grazie a fondi già disponibili. L’obiettivo è sostenere in modo concreto la transizione energetica delle imprese sarde, promuovendo competitività, sostenibilità e innovazione nel tessuto produttivo regionale.