Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale ha finalmente inaugurato l’impianto di sollevamento di Uta Nord, un’infrastruttura attesa per 40 anni. L’opera, che riguarda il comprensorio irriguo collegato, è stata ripristinata grazie all’intervento del Consorzio, che l’ha ottenuta in gestione nel 2020 dalla Regione Sardegna. L’impianto è ora pronto a servire un territorio di 1700 ettari, un’area a forte vocazione agricola nel distretto di Uta Nord, ma con effetti positivi anche sul distretto del Cixerri, che ha 6000 ettari attrezzati.
All’inaugurazione erano presenti il presidente del Consorzio, Efisio Perra, l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Agus, e molti altri rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui i sindaci di Uta e Villaspeciosa. Efisio Perra ha sottolineato l’importanza di questa infrastruttura per la competitività delle aziende agricole: “Abbiamo raggiunto un obiettivo importante per il territorio, che porterà sviluppo e speranza per le zone rurali.”
L’impianto di sollevamento e il comprensorio irriguo di Uta Nord sono stati costruiti negli anni ’70 dal Ente Autonomo del Flumendosa, ma non sono mai entrati in funzione a causa di una serie di problematiche, tra cui atti vandalici che ne hanno compromesso la funzionalità. Solo con l’assegnazione alla Regione del progetto al Consorzio di Bonifica nel 2020, sono stati fatti i necessari interventi di ripristino, grazie anche ai fondi regionali di 2 milioni di euro assegnati nel 2022.
Grazie alla realizzazione delle opere idrauliche ed elettromeccaniche necessarie, l’impianto di sollevamento è pronto per servire il distretto di Uta e contribuire a garantire servizi irrigui a più di 1000 utenti, principalmente nel distretto del Cixerri. L’avvio effettivo dell’impianto è previsto per l’aprile 2024.
In futuro, il Consorzio continuerà a lavorare per altri progetti strategici, come la riconversione dell’approvvigionamento idrico per l’agro di Decimoputzu, Villasor e Villaspeciosa, aree che necessitano da tempo di un adeguamento infrastrutturale.