Le Giornate FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano ETS), giunte alla 34ª edizione, sono ormai un appuntamento consolidato in tutta Italia, rappresentando il più grande evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Quest’anno, anche la Sardegna partecipa attivamente a questa iniziativa che, dal 17 marzo, offre l’opportunità di visitare sei luoghi speciali sull’isola, tra arte, storia e natura, alcuni dei quali solitamente poco accessibili al pubblico.
Le visite saranno guidate dai volontari FAI e dagli “Apprendisti Ciceroni”, studenti delle scuole locali che avranno il compito di illustrare la storia e le peculiarità dei luoghi aperti alla scoperta. In Sardegna, i siti visitabili comprendono un mix di tesori naturali e monumenti storici che raccontano la ricca identità culturale dell’isola.
Oltre a questi, l’iniziativa include anche i due beni FAI presenti in Sardegna: le Saline Conti Vecchi di Assemini e le Batterie Talmone a Punta Don Diego, nel comune di Palau. Questi luoghi, pur essendo già patrimonio della Fondazione, rappresentano punti di riferimento per l’intero territorio regionale, accessibili al pubblico grazie all’impegno costante del FAI.
Le Giornate FAI non sono solo un’opportunità per scoprire luoghi affascinanti e sconosciuti, ma anche un’occasione per contribuire attivamente alla tutela del nostro patrimonio. Durante le visite, infatti, sarà possibile fare una donazione alla Fondazione o iscriversi al FAI, sostenendo così il suo lavoro di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico in tutta Italia.
Dal 1975, il FAI ha promosso progetti che hanno permesso il recupero e la conservazione di numerosi beni storici, architettonici e naturali. I fondi raccolti durante le Giornate FAI contribuiranno al finanziamento di nuovi interventi di restauro e valorizzazione, garantendo la protezione di luoghi che costituiscono il cuore della nostra storia e cultura.