La ASL Nuoro ha annunciato un importante passo in avanti nel settore della radioterapia oncologica con l’inaugurazione di un nuovo acceleratore lineare presso l’Ospedale San Francesco. Questo strumento avanzato è destinato a rafforzare l’offerta sanitaria per i pazienti oncologici della zona centrale della Sardegna, permettendo trattamenti con una precisione mai vista prima. L’evento ha visto la partecipazione delle autorità locali, tra cui il Sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, e il Direttore Generale dell’Azienda, Francesco Trotta, con la presenza anche di altre figure istituzionali e sanitarie.
Tecnologia all’avanguardia
Il nuovo acceleratore lineare, installato all’interno del Dipartimento Oncologico, rappresenta una grande innovazione per l’ospedale, migliorando la capacità di erogare trattamenti oncologici ad alta precisione, incluso l’uso della radiochirurgia. Il dottor Francesco Fenu, Direttore della Radioterapia, ha spiegato durante l’inaugurazione che la nuova apparecchiatura permette non solo di aumentare la disponibilità di posti macchina, ma anche di migliorare la qualità e la sicurezza dei trattamenti grazie all’implementazione di tecnologie avanzate, come la cone beam TC di bordo ad alta definizione.
“Con questa nuova dotazione, la nostra struttura è in grado di effettuare trattamenti radianti di alta complessità, come le tecniche volumetriche ad alta precisione (VMAT/IGRT) e la radioterapia stereotassica, che offre trattamenti equivalenti a un intervento chirurgico“, ha dichiarato il dottor Fenu, evidenziando l’impatto positivo sulla qualità della vita dei pazienti.
Un punto di riferimento per la Sardegna centrale
La Radioterapia dell’Ospedale San Francesco non è solo un centro di eccellenza per il Nuorese, ma serve anche altre aree della Sardegna, come l’Ogliastra, la Gallura, e l’Oristanese, diventando un punto di riferimento regionale. Le nuove tecnologie adottate permettono di estendere il raggio d’azione della struttura, attrarre pazienti da tutta l’isola e garantire loro trattamenti di alto livello, riducendo i tempi di attesa e aumentando la capacità di risposta alle urgenze.
Il numero di pazienti trattati quotidianamente è significativo: oltre a prime visite e follow-up, la struttura gestisce circa 35-38 trattamenti al giorno con l’utilizzo delle due apparecchiature in funzione. Il trattamento delle urgenze oncologiche è garantito con una presa in carico rapida, con trattamenti somministrati entro 24 ore in caso di necessità immediate, come nella sindrome mediastinica o nella compressione midollare.
Una promessa di qualità e innovazione
Francesco Trotta, Direttore Generale dell’ASL Nuoro, ha sottolineato che la nuova dotazione tecnologica è parte di un percorso strategico che punta a garantire un sistema sanitario pubblico di qualità, in grado di rispondere in maniera adeguata ai bisogni di salute dei cittadini. “Il nostro obiettivo è offrire una sanità che risponde ai bisogni dei cittadini, con un modello integrato di oncologia radioterapica che unisce tecnologia, ricerca e cura“, ha aggiunto Trotta.
La Radioterapia di Nuoro non solo migliora l’accesso alle cure, ma si conferma come uno degli impianti di riferimento per la Sardegna centrale, contribuendo a garantire trattamenti sempre più avanzati e personalizzati per i pazienti oncologici dell’isola.