Il Festival Letterario del Monreale, uno degli appuntamenti più attesi della scena culturale sarda, è pronto a tornare con una nuova edizione che si svolgerà dal 26 al 29 marzo a Sardara, nel suggestivo Cineteatro comunale Le Terme. Per la prima volta, l’evento si sposterà in questo affascinante comune del Sarrabus-Gerrei, un’opportunità che il sindaco Giorgio Zucca ha colto con grande entusiasmo: «Il Festival sarà un momento di grande rilevanza per Sardara, non solo perché promuove la cultura, ma anche come dimostrazione concreta della nostra visione politica che investe nella cultura come leva di sviluppo e valorizzazione del territorio». Zucca ha anche colto l’occasione per ringraziare gli organizzatori e, in particolare, Francesca Spanu per il suo spirito caparbio, fondamentale per la realizzazione dell’evento.
Il festival si presenta come un’occasione unica di riflessione e dibattito, con il tema “Essenze e Apparenze” che guiderà gli incontri, esplorando i confini tra ciò che mostriamo e ciò che siamo realmente. In un mondo dominato dalle apparenze, il Festival invita a guardare oltre e ad affrontare argomenti importanti come la violenza di genere, la pornografia e le serie TV, analizzando anche le sue derive.
Gli ospiti
Una ricca varietà di ospiti darà vita al Festival, spaziando dalla grande narrativa di impegno civile alla cultura pop. Tra i protagonisti, spicca Massimo Carlotto, padrino dell’edizione 2026 e autore del celebre personaggio dell’Alligatore, figura chiave della narrativa noir. In tema di violenza di genere, parteciperanno Lella Palladino e Celeste Costantino, fondatrici di Una Nessuna Centomila, che affronteranno la delicata tematica con i loro libri e le loro esperienze. Eva Henger e Massimiliano Caroletti discuteranno della pornografia in Italia, partendo dal libro “Oltraggio al pudore” di Riccardo Schicchi e Henger, con un dibattito incentrato sui pregiudizi legati alla figura di Schicchi.
Inoltre, il panorama noir sarà arricchito dalla partecipazione di autori del calibro di Piergiorgio Pulixi, Antonella Lattanzi ed Elvira Seminara, accanto a nuovi talenti della narrativa contemporanea sarda come Asia Werty, Davide Piras, Patrizia Sardo Marras e altri.
Il programma
Il programma del festival promette un ricco calendario di eventi. Si comincia giovedì 26 marzo con l’apertura ufficiale del Festival, con la presentazione del libro “Che sia l’ultima” di Lella Palladino, seguita dalla presentazione di “Femmenella” di Davide Piras e “Fernando” di Andrea Serra. Nella serata di venerdì 27, spazio anche alla letteratura e alla musica con il concerto blues di Vittorio Pitzalis.
La giornata di sabato 28 prevede il dibattito sulla pornografia, con interventi di Eva Henger e Massimiliano Caroletti, e la proiezione del film “Diva Futura”. Infine, domenica 29 marzo, un’importante tavola rotonda svelerà i segreti dietro le serie TV di successo come “Mare Fuori” e “Rocco Schiavone”, con la partecipazione degli sceneggiatori Maurizio Careddu e Sara Bilotti.
L’organizzazione
Il Festival è organizzato dal Comune di Sardara in collaborazione con l’Associazione Festival Letterario del Monreale e il Sistema Bibliotecario Monte Linas, con il sostegno della Fondazione di Sardegna. Durante l’evento, sarà presente la cartolibreria Genesis di San Gavino Monreale con il suo bookshop, offrendo ai partecipanti l’opportunità di acquistare i libri degli autori presenti.
Il Festival, oltre ad essere una manifestazione letteraria di valore, si propone come un momento di incontro, crescita e partecipazione per tutta la comunità sarda. Non solo un’occasione di riflessione culturale, ma anche un’opportunità di valorizzazione del territorio e della sua identità. Un evento che, come sottolineato dal sindaco, rafforza i legami tra la comunità e proietta Sardara al di fuori dei suoi confini.