C’è un suono antico che attraversa il tempo, fatto di canne intrecciate e respiro continuo. Quel suono è quello delle launeddas, e il 29 marzo al Teatro Massimo di Cagliari diventa protagonista con l’anteprima di Su Maistu, il nuovo film firmato da Gianfranco Cabiddu.
Al centro del racconto c’è Luigi Lai, novantatreenne e massimo interprete vivente di questo strumento simbolo della Sardegna. La pellicola è molto più di una biografia: è un viaggio che parte dai paesi dell’Isola e si allarga fino ai palcoscenici internazionali, passando per Irlanda, Scozia e arrivando fino a New York.
Il film segue il Maestro nel suo percorso umano e artistico, tra radici profonde e contaminazioni sonore. Le launeddas dialogano con il jazz, si intrecciano con la musica classica e si spingono verso territori di sperimentazione contemporanea. Un racconto che non guarda solo al passato, ma costruisce un ponte verso il futuro culturale della Sardegna.
A rendere l’evento ancora più speciale sarà la presenza in sala di alcuni dei protagonisti della scena musicale che compaiono nel film: Paolo Fresu, Elena Ledda, Gavino Murgia e Mauro Palmas, insieme ad altri ospiti.
L’appuntamento è fissato per le ore 11:00, con ingresso libero, nella Sala M1. L’iniziativa è curata dal Centro di Produzione Musicale MEDINSARD in collaborazione con l’Associazione culturale BACKSTAGE e il Teatro Massimo Cagliari.
Non è solo cinema. È memoria che respira, musica che cammina, identità che si racconta. Un’occasione rara per ascoltare, vedere e sentire la Sardegna nel suo suono più autentico.