Cagliari si prepara ad accogliere una delle voci più radicali e visionarie della scena musicale contemporanea. Questa sera, alle ore 22, il Fabrik (Via Mameli 216) ospiterà il concerto di Dalila Kayros, cantante, compositrice e ricercatrice vocale, che presenterà dal vivo “Khthonie”, il suo ultimo lavoro discografico pubblicato da Subsound Records.
Un album che ha già attirato l’attenzione della critica internazionale e che dal vivo si trasforma in un’esperienza sonora intensa e immersiva. In questo progetto, la voce diventa materia viva: grido, respiro, lallazione, parola, dando forma a un organismo sonoro in continua trasformazione. Il risultato è un viaggio che attraversa territori senza confini, tra sperimentazione vocale, elettronica e una potente dimensione di ritualità contemporanea.
Attiva nella scena della musica sperimentale dal 2013, Dalila Kayros ha costruito nel tempo un percorso artistico unico, fondato sull’esplorazione dei limiti della vocalità e delle sue infinite possibilità espressive. La sua ricerca intreccia pratica musicale e riflessione teorica: dopo aver studiato canto jazz, nel 2024 si è laureata in scienze psicologiche con una tesi sulla musicalità comunicativa, approfondendo gli aspetti espressivi e relazionali della voce umana.
Il suo debutto discografico risale a “Nuhk” (2013), seguito da “Transmutations [I]” (2018), lavori che hanno già delineato una cifra stilistica personale e riconoscibile. Proprio nel 2018 nasce la collaborazione con il musicista elettronico Danilo Casti, un sodalizio artistico che porterà alla realizzazione di “Animami” (2022), pubblicato da Subsound Records e presentato in tour tra Europa e America.
Il live al Fabrik si preannuncia come un’esperienza immersiva e fuori dagli schemi, capace di trasformare il concerto in un vero e proprio rituale sonoro, dove la voce diventa corpo, spazio e narrazione.