Un carico di 16 chili di cocaina purissima destinato al mercato della movida cagliaritana per le festività. Questo è quanto è stato trovato a metà dicembre nel veicolo di Oleh Shlender, un ucraino di 42 anni, arrestato alle porte di Cagliari durante un’operazione della Squadra Mobile e del Servizio centrale operativo (Sisco). Oggi, il caso ha avuto un epilogo davanti al Tribunale di Cagliari, dove l’uomo ha patteggiato una pena di 5 anni di reclusione.
Il patteggiamento è stato raggiunto grazie all’accordo tra il difensore di Shlender, l’avvocata Benedetta Mauro, e il pubblico ministero Andrea Massidda. La sentenza, emessa dal giudice per le udienze preliminari Ermengarda Ferrarese, ha confermato il patteggiamento per il massimo della pena applicabile in questi casi, considerando la gravità del reato. Nonostante il carico ingente di stupefacente, la pena si è rivelata contenuta, tenuto conto delle circostanze.
Il 12 dicembre, l’uomo stava viaggiando lungo la strada statale 131, a bordo di una Fiat 500, quando è stato fermato vicino a un cavalcavia, all’altezza di Mogoro. Durante il controllo, gli agenti hanno notato delle anomalie nelle portiere del veicolo: la parte interna era stata scollata, rivelando un nascondiglio per i panetti di cocaina, 16,35 chili in totale.
L’arresto era stato effettuato con l’accusa di detenzione al fine di spaccio. In questi mesi, l’avvocata Mauro ha lavorato per trovare un accordo con la Procura, considerando le aggravanti legate all’ingente quantità di droga. Alla fine, il patteggiamento a 5 anni di reclusione è stato ritenuto congruo, e oggi la giudice ha ratificato la pena.