Giornata di emergenza incendi in Sardegna, dove ben 16 roghi sono stati registrati soltanto oggi sul territorio regionale. Tra i focolai più preoccupanti, un incendio ha colpito la zona di Ireddu, nel comune di Maracalagonis, innescando l’intervento immediato del dispositivo regionale antincendio.
Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal personale della Stazione del Corpo forestale di Sinnai, con il supporto del Gauf Cfva di Cagliari e dell’elicottero antincendio decollato dalla base Cfva di Villasalto. I mezzi aerei si sono rivelati fondamentali per contenere le fiamme in una zona impervia, caratterizzata da densa macchia mediterranea, dove sono bruciati diversi ettari di vegetazione.
A terra, il rogo è stato affrontato da una vasta rete di operatori: due squadre dell’Agenzia Forestas (provenienti dai cantieri di Sinnai-Sa Pira e Burcei-Campu Omu), una squadra di volontari della Protezione civile di Quartu Sant’Elena – NOS, una squadra dei Barracelli di Maracalagonis e i Vigili del Fuoco. L’incendio ha provocato forte preoccupazione tra i residenti, ma al momento non si registrano evacuazioni né danni a strutture abitative.
Il rogo è solo uno dei 16 episodi registrati oggi sull’isola, segno di una stagione estiva ancora critica dal punto di vista del rischio incendi. Le alte temperature, la siccità persistente e il vento rendono il territorio sardo particolarmente vulnerabile.
Le autorità regionali ribadiscono l’appello alla massima prudenza: l’accensione di fuochi è severamente vietata, e anche piccoli gesti di negligenza possono causare danni ingenti a un patrimonio naturale di grande valore.