Da oltre una settimana non si hanno notizie di Giuseppe Marchesi, 77 anni, residente da poco a Iglesias con la famiglia. L’uomo, uscito di casa l’8 settembre, non ha fatto ritorno, spingendo i parenti a lanciare immediatamente l’allarme e a coinvolgere le autorità competenti.
Il Comune ha diffuso l’avviso sui propri canali ufficiali, mentre la Prefettura di Cagliari ha preso in carico il coordinamento delle ricerche, che proseguono ininterrottamente con l’impiego di diverse squadre specializzate.
Marchesi, originario di San Felice sul Panaro, ha trascorso gran parte della sua vita professionale come magazziniere al macello Gmp di Scandiano, dove i colleghi lo ricordano come una persona affidabile e rispettata. Dopo la pensione, aveva scelto di trasferirsi in Sardegna insieme alla moglie e alla figlia Loredana. È stata proprio quest’ultima a lanciare un appello sui social, spiegando che il padre soffre di demenza senile e potrebbe trovarsi in stato confusionale.
Le ricerche si concentrano principalmente nell’area di Monteponi, l’ultimo luogo in cui il 77enne è stato visto. Qui è stato allestito il campo base, da cui partono quotidianamente le squadre di soccorso. Sul terreno sono impegnati circa trenta tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna, supportati da droni, unità cinofile e strumenti tecnologici avanzati per la localizzazione.
Al fianco dei soccorritori operano anche vigili del fuoco, carabinieri di Iglesias, polizia locale, barracelli di Gonnesa e volontari di associazioni locali come Shardana e Soccorso Iglesias. La collaborazione tra forze dell’ordine, enti e cittadini è diventata fondamentale per cercare di rintracciare l’anziano nel più breve tempo possibile.
Nonostante le difficoltà del territorio e il tempo trascorso, le ricerche non si sono mai interrotte. La priorità resta quella di garantire il ritrovamento dell’uomo e il suo ritorno in famiglia.