Tragedia nel porto di Civitavecchia, dove ieri è stato rinvenuto il corpo senza vita di Diego Putzu, 50 anni, originario di Calasetta. L’uomo, che lavorava come cuoco a bordo di una barca a vela ormeggiata nello scalo laziale, è stato notato da un dipendente portuale, che ha immediatamente allertato i soccorsi.
Il corpo galleggiava in mare nei pressi della banchina numero 10. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Frontiera, la Guardia Costiera e i tecnici dell’Autorità Portuale, che hanno provveduto al recupero della salma e alla messa in sicurezza dell’area.
Secondo le prime informazioni, Diego Putzu faceva parte dell’equipaggio dell’imbarcazione a vela attualmente ormeggiata nel porto. Le circostanze della morte restano al momento da chiarire e saranno le indagini a definire la dinamica dell’accaduto.
Il ritrovamento ha destato forte impressione sia tra i colleghi del marinaio sia nella comunità di Calasetta, paese d’origine del 50enne, dove la notizia si è rapidamente diffusa lasciando sgomento.
Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti per stabilire le cause del decesso, mentre si attendono ulteriori riscontri medico-legali per chiarire le ultime ore di vita dell’uomo.