La Regione Sardegna ha avviato l’attuazione di due nuovi flussi informativi sanitari nell’ambito della Missione 6 “Salute” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Si tratta di SIOC (Sistema Informativo Ospedali di Comunità), dedicato al monitoraggio delle attività erogate dalle nuove strutture territoriali, e SIAP (Sistema Informativo Assistenza Primaria), finalizzato alla raccolta e gestione dei dati relativi ai servizi di cure primarie.
L’obiettivo è rafforzare la capacità di monitoraggio del Servizio sanitario regionale, migliorando l’accesso alle informazioni e garantendo un controllo puntuale sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). La rilevazione entrerà a regime dal 1° gennaio 2027.
A disposizione per la Sardegna ci sono circa 992 mila euro, suddivisi tra i quattro flussi nazionali previsti: consultori di famiglia, ospedali di comunità, servizi di riabilitazione territoriale e cure primarie. “Attraverso questi interventi contribuiamo all’innovazione, alla ricerca e alla digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, in linea con gli obiettivi del Next Generation EU e del Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (RRF)”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Armando Bartolazzi.
L’Azienda Regionale della Salute (ARES) è stata individuata come soggetto attuatore per la realizzazione e l’attivazione dei sistemi SIOC e SIAP. L’iniziativa si inserisce nel sub-intervento “Adozione di nuovi flussi informativi nazionali”, volto a uniformare la raccolta e l’elaborazione dei dati sanitari a livello nazionale.
Con l’avvio di questi strumenti digitali la Sardegna punta a migliorare l’efficienza e la trasparenza del sistema sanitario regionale, garantendo un supporto concreto alla programmazione e alla valutazione delle politiche di salute pubblica.