Si conclude questa sera, nei locali di “Sa Manifattura” in viale Regina Margherita a Cagliari, la seconda tappa della terza edizione di “Ideario Sport – Festival del libro sportivo”, rassegna dedicata alla narrazione e alla cultura sportiva promossa dal Comitato regionale Sardegna Asi e dall’Associazione culturale Ideario.
L’evento, che unisce letteratura, sport e riflessione sociale, si aprirà alle 18.15 con l’incontro “Sfide per la vita”, presentato dal giornalista Giuseppe Deiana, vicepresidente dell’Ussi Sardegna, e con la partecipazione del giornalista e maratoneta Roberto Di Sante, autore del volume “Corri. Dall’inferno a Central Park”. Il libro racconta una storia di rinascita personale attraverso la corsa, testimoniando come lo sport possa diventare un mezzo per superare il dolore, la depressione e i momenti più difficili dell’esistenza.
Accanto a Di Sante interverrà Francesco Marcello, docente di Scienze motorie e saggista, che offrirà una lettura pedagogica e psicologica del legame tra attività fisica e benessere interiore. Il dibattito metterà in luce lo sport come metafora della vita, un linguaggio universale capace di ispirare, guarire e unire.
A chiudere la giornata sarà l’appuntamento “Pillole di sport sardo”, introdotto dal giornalista Massimo Musanti, con la partecipazione di Nando Mura, autore del volume “Lo sport sardo racconta”, e di Giorgio Ariu, giornalista ed editore. L’incontro offrirà un viaggio nel tempo tra aneddoti, protagonisti e curiosità dello sport in Sardegna, raccontati da una delle firme più longeve e autorevoli del giornalismo sportivo isolano.
Il direttore artistico del festival, Fabio Meloni, ha sottolineato il valore culturale e sociale della manifestazione: “La letteratura sportiva non è solo cronaca di eventi agonistici, ma rappresenta un potente strumento per raccontare storie di coraggio, resilienza e vittoria. Attraverso le parole, lo sport diventa una lente per leggere l’esperienza umana e riflettere sulla società contemporanea”.
Con la chiusura della seconda tappa a Cagliari, “Ideario Sport” conferma la sua vocazione divulgativa e formativa, puntando a promuovere la cultura dello sport come veicolo di inclusione, crescita e consapevolezza personale. Un festival che intreccia racconto, passione e impegno civile, portando lo sport fuori dai campi di gara e dentro le pagine dei libri.