L’Università degli Studi di Cagliari conferma la propria vocazione alla crescita e all’innovazione, riaprendo i termini per le immatricolazioni all’anno accademico 2025/2026. La decisione dell’Ateneo mira a garantire la massima inclusione e a favorire la partecipazione di chi non ha potuto completare la procedura di iscrizione durante la prima finestra.
Le iscrizioni ai corsi di laurea e laurea magistrale ad accesso libero saranno possibili fino al 31 dicembre 2025, offrendo così una seconda opportunità a studenti e studentesse interessati a entrare nella comunità universitaria cagliaritana. Allo stesso tempo, restano aperte le procedure per la copertura dei posti residui nei corsi ad accesso programmato, per i quali tutte le informazioni aggiornate sono disponibili presso le segreterie studenti delle diverse Facoltà.
Non mancano le possibilità anche per chi desidera approfondire singoli argomenti accademici: le iscrizioni ai corsi singoli resteranno aperte fino all’8 luglio 2026, permettendo a chiunque voglia arricchire il proprio percorso di studio o professionale di accedere a specifici insegnamenti dell’offerta formativa.
Con 100 corsi di studio attivi – suddivisi in 49 triennali, 8 magistrali a ciclo unico e 43 magistrali – l’Università di Cagliari si conferma tra i 17 “Grandi atenei” italiani su un totale di 92, un riconoscimento che testimonia la solidità dell’istituzione e la sua capacità di competere a livello nazionale. Le aree disciplinari coprono tutti i principali ambiti accademici, dal medico-sanitario al tecnico-scientifico, passando per i settori umanistico, giuridico-economico e delle scienze sociali.
Un elemento centrale della strategia dell’Ateneo è la flessibilità didattica. Per l’anno accademico 2025/2026 saranno infatti due i corsi erogati prevalentemente a distanza e due in modalità blended, una formula che combina lezioni in presenza e online per venire incontro alle diverse esigenze di studio e lavoro degli studenti.
Il nuovo anno accademico segna inoltre l’avvio di cinque nuovi corsi di laurea, progettati per rispondere ai bisogni emergenti del territorio e del mondo produttivo. Tra le novità figurano:
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Biotecnologie marine e degli ecosistemi acquatici (sede di Oristano), incentrato sulla sostenibilità e la tutela delle risorse marine;
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Logopedia, dedicato alla formazione di professionisti nel campo sanitario e riabilitativo;
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Management delle destinazioni e del turismo culturale (Oristano), orientato alla valorizzazione del patrimonio e al marketing territoriale;
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Servizio sociale e innovazione (Nuoro), pensato per affrontare le nuove sfide del welfare e dell’inclusione;
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Cinema, musiche, teatro, un percorso interdisciplinare che intreccia creatività, arti performative e tecnologie multimediali.
Attraverso questi progetti, l’Ateneo rafforza il proprio legame con la Sardegna e con il tessuto economico e sociale dell’isola, investendo nella formazione di competenze che rispondano in modo concreto alle trasformazioni del mercato del lavoro.
Con la riapertura delle immatricolazioni e l’introduzione di nuovi corsi, l’Università di Cagliari conferma il proprio impegno a costruire un’università inclusiva, dinamica e competitiva, capace di coniugare tradizione accademica e innovazione didattica, mantenendo sempre al centro gli studenti e le loro aspirazioni.