Il confronto pubblico sul nuovo Piano Regionale dei Trasporti ha fatto tappa a Cagliari con il terzo appuntamento del calendario predisposto dalla Regione nell’ambito della Valutazione Ambientale Strategica, un percorso pensato per coinvolgere territori e categorie produttive nella definizione del documento strategico. L’iniziativa si è svolta nell’Auditorium del Liceo Classico Dettori, recentemente rinnovato, spazio che ha accolto amministratori, rappresentanti istituzionali, sindacati e attori del sistema dei trasporti metropolitano.
La mattinata ha visto la partecipazione del sindaco di Cagliari e della Città Metropolitana, Massimo Zedda, insieme alla dirigente scolastica Monica Ruggiu e agli assessori regionali Rosanna Laconi e Franco Cuccureddu. Presenti anche i vertici di ARST e CTM, oltre alle associazioni di categoria del territorio. Durante l’appuntamento è stato illustrato lo Schema Preliminare di Piano, documento approvato dalla Giunta ad agosto e considerato la base tecnica su cui impostare il confronto con le comunità locali.
L’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, ha definito questa fase come il momento chiave dell’intero processo, evidenziando la necessità di una partecipazione attiva dei territori per costruire una visione coerente e condivisa della mobilità. Secondo Manca, l’assenza di un quadro strategico unitario ha per lungo tempo frammentato la programmazione, rendendo essenziale la definizione di un modello chiaro per il periodo 2026-2040. La pianificazione, ha sottolineato, deve integrare infrastrutture, sostenibilità e qualità della vita, evitando interventi isolati.
Nel corso del suo intervento, Manca ha insistito sulla dimensione trasversale della mobilità, descrivendola come elemento determinante nella lotta alla dispersione scolastica, nell’equilibrio demografico e nelle politiche ambientali ed economiche. Un sistema moderno di collegamenti, ha evidenziato, rappresenta la condizione necessaria per sostenere lo sviluppo complessivo della Sardegna, motivo per cui la consultazione pubblica viene considerata imprescindibile.
La Regione ha invitato amministrazioni comunali, associazioni, sindacati e cittadini a presentare contributi entro il 22 dicembre, data di chiusura delle osservazioni: l’obiettivo è arricchire lo Schema Preliminare prima dell’adozione definitiva e dell’invio del Piano al Consiglio regionale. Le proposte raccolte saranno valutate per delineare un documento finale capace di affrontare in maniera sistematica le sfide dei prossimi decenni.
Dopo le prime tappe di Sassari, Tortolì e Cagliari, il calendario del confronto proseguirà nei centri di Carbonia, Villacidro, Oristano, Olbia e Nuoro, con un ciclo di incontri che coprirà l’intero territorio regionale. Il percorso punta a definire una mobilità più sostenibile, integrata e aggiornata ai bisogni reali della popolazione, affinché la Sardegna possa dotarsi finalmente di un piano organico e orientato al futuro.