Con l’adesione alla Rete sarda degli Alberi monumentali, Villamassargia rafforza il proprio impegno nella conservazione degli ulivi secolari di s’Ortu Mannu e della maestosa Sa Reina. La firma ufficiale è avvenuta a Illorai, in occasione di un convegno dedicato alla Giornata nazionale degli alberi, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni coinvolti e di Anci Sardegna.
L’iniziativa rappresenta un passo strategico nella direzione della tutela ambientale e della valorizzazione di beni naturali che appartengono non solo alla comunità locale, ma a tutta la regione. La sindaca Debora Porrà ha sottolineato come sia necessario superare i limiti di un dibattito confinato al territorio locale: “È fondamentale costruire una rete per condividere strategie e buone pratiche attraverso un confronto interistituzionale più ampio”.
Durante l’incontro di Illorai, Villamassargia è stata citata nella relazione tecnica di Agris come uno dei pochi Comuni ad aver già completato il censimento e la georeferenziazione degli ulivi di s’Ortu Mannu, nonché per l’esempio virtuoso di gestione comunitaria del Monumento naturale. Elementi che rafforzano il valore del territorio come esempio di biodiversità attiva e partecipata, con benefici che possono estendersi ben oltre i confini comunali.
L’ingresso nella rete regionale consente ora al Comune di accedere a nuove opportunità di collaborazione e sviluppo. Tra gli obiettivi condivisi con gli altri Comuni aderenti: l’aggiornamento dei censimenti degli alberi monumentali, la creazione di piattaforme informative, lo sviluppo di progetti pilota, attività di monitoraggio, percorsi tematici e programmi educativi rivolti alla popolazione.
Secondo i dati più recenti, l’elenco nazionale degli Alberi monumentali – istituito nel 2013 – comprende 4.749 esemplari, di cui ben il 12% si trova in Sardegna. Questo dato conferma il ruolo centrale dell’isola come serbatoio di biodiversità, grazie a un patrimonio arboreo che non ha eguali in altre regioni.
Per la sindaca Porrà, però, il valore simbolico e ambientale degli alberi monumentali deve essere accompagnato da un impegno concreto e condiviso: “I nostri territori custodiscono beni ambientali che meritano sostegno e risorse. Oggi le responsabilità ricadono quasi esclusivamente sui Comuni, chiamati a rispettare normative complesse, che spaziano dal livello regionale a quello europeo”.
L’adesione alla Rete sarda rafforza quindi una visione di lungo periodo, basata su cooperazione istituzionale e partecipazione comunitaria, strumenti essenziali per la salvaguardia di un patrimonio che rappresenta un’identità culturale, storica e paesaggistica unica.
Con questa iniziativa, Villamassargia punta non solo a valorizzare il proprio patrimonio naturale, ma anche a contribuire in modo attivo alla costruzione di una politica regionale incentrata sulla tutela ambientale. Il passo compiuto dal Comune potrà fungere da modello per altre realtà locali, desiderose di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità.