Un programma articolato, pensato per coinvolgere pubblici diversi e trasformare il centro cittadino in un grande palcoscenico diffuso, accompagnerà Cagliari negli ultimi giorni del 2025 e nei primi del nuovo anno. Tre piazze, tre stili e tre atmosfere distinte saranno il cuore di una festa lunga tre giorni, che unisce musica dal vivo, performance, teatro e dj set. La città si prepara così a un Capodanno che non si concentra in un unico luogo, ma offre la possibilità di scegliere – e attraversare – percorsi differenti, rispecchiando la varietà della scena artistica contemporanea.
Il 30 dicembre aprirà le celebrazioni un doppio appuntamento pensato per anticipare il clima festivo. Al Bastione Santa Croce prenderà vita il format “Croccante”, in programma dalle 18 alle 24, dove si alterneranno dj set firmati da Sheldon, Raffaele Sanna, Matthew Mas, Maxime Catena e dal percussionista Pablo Puddu. Uno spazio dedicato alla musica elettronica e alla socialità, con una formula che riunisce sonorità e pubblico intergenerazionale. In contemporanea, piazza San Giacomo ospiterà uno spettacolo teatrale delle Lucido Sottile, portando nel calendario del Capodanno un tassello dedicato alla scena performativa e all’intrattenimento dal vivo.
La notte del 31 dicembre sarà invece dominata dalle esibizioni musicali previste nei tre poli principali dell’evento. Piazza Yenne ospiterà il palco centrale e sarà il punto di riferimento per chi vorrà festeggiare San Silvestro in compagnia di tre artiste che rappresentano generazioni e percorsi diversi. La serata si aprirà con Mimì Caruso, giovanissima vincitrice di X Factor 2024, per poi lasciare spazio alla voce di Giusy Ferreri, interprete che negli anni ha costruito una carriera solida, fatta di hit radiofoniche, riconoscimenti e numerosi dischi di platino. All’arrivo della mezzanotte salirà sul palco MYSS Keta, performer iconica e figura di riferimento della scena contemporanea italiana. Con loro si esibirà anche l’artista cagliaritana Luvi!, mentre un dj set prolungherà la festa fino alle 1.45. La conduzione della serata sarà affidata ancora una volta alle Lucido Sottile, che accompagneranno il passaggio tra vecchio e nuovo anno.
Per chi preferisce sonorità urbane, piazza San Giacomo si trasformerà nel centro nevralgico del rap, con uno spazio dedicato ai giovani talenti locali che anticiperà il live di Sgribaz, esponente della scena “Nuova Sardegna”. Il Bastione Santa Croce ospiterà invece una proposta più orientata al clubbing, grazie ai dj JFK e dj Aste, figure note della nightlife isolana, che animeranno la notte con set pensati per chi vuole ballare fino a tardi.
Il percorso festivo troverà il suo epilogo il 1° gennaio, con due nuovi appuntamenti che invitano a riappropriarsi degli spazi urbani all’indomani dei festeggiamenti. Il Bastione Santa Croce accoglierà alle 15 il musicista Riccardo Mannai e la sua band, protagonisti di un viaggio musicale attraverso la storia della canzone italiana dagli anni Sessanta a oggi. In piazza San Giacomo, dalle 16, il Jazzino proporrà un pomeriggio dedicato alle sonorità jazz, blues e funk, chiudendo così un Capodanno costruito su stili diversi e su un’idea di città aperta, attraversabile e condivisa.