Il Tribunale di Cagliari ha pronunciato una sentenza di assoluzione nell’ambito del procedimento penale avviato in seguito a una perdita di un’esigua quantità di paraffine da una linea del Pontile Impianti Nord dello stabilimento di Sarroch, impianto gestito da Sarlux, società controllata dal gruppo Saras. La decisione è stata resa nota dalla stessa Saras attraverso un comunicato ufficiale, confermando che “il fatto non sussiste”.
L’episodio oggetto del procedimento risale alla notte tra il 27 e il 28 dicembre 2019, quando venne rilevata una dispersione limitata di materiale paraffinico. A seguito dell’accaduto, si era aperto un iter giudiziario volto ad accertare eventuali responsabilità penali connesse all’evento. Dopo un’attenta valutazione degli elementi emersi nel corso del processo, il giudice ha escluso la sussistenza del fatto, portando così all’assoluzione.
La sentenza del Tribunale di Cagliari rappresenta un passaggio rilevante per il gruppo Saras, in quanto chiarisce definitivamente il quadro giuridico relativo a un episodio che aveva suscitato attenzione sul piano ambientale e industriale. L’assoluzione perché il fatto non sussiste indica che non sono state riscontrate condotte penalmente rilevanti in relazione alla perdita di paraffine avvenuta nel 2019.
Il procedimento penale aveva preso avvio a seguito delle verifiche successive all’evento, come previsto dalla normativa vigente in materia di sicurezza e tutela ambientale. Nel corso del giudizio sono stati analizzati dati tecnici, modalità operative e interventi successivi all’accaduto, elementi che hanno contribuito alla definizione del verdetto.
Secondo quanto comunicato dalla società, Saras aveva dato immediata segnalazione dell’evento alla Capitaneria di Porto, adempiendo agli obblighi di legge previsti in caso di incidenti industriali. La tempestività della comunicazione ha consentito l’attivazione delle procedure di controllo e monitoraggio dell’area interessata.