Con 20 voti favorevoli, 8 contrari e nessun astenuto, il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato la delibera che istituisce formalmente il Museo Galleria Comunale d’Arte e ne definisce il nuovo regolamento. Un atto politico e amministrativo di rilievo, che segna una svolta nella governance della storica struttura cittadina e apre la strada al suo inserimento nei circuiti museali riconosciuti a livello regionale e nazionale.
La delibera, proposta dal servizio Sport, cultura, spettacolo, turismo e tempo libero e illustrata in aula dall’assessora Maria Francesca Chiappe, rappresenta infatti un passaggio fondamentale per l’accreditamento della Galleria nel sistema museale regionale, propedeutico a quello nazionale previsto dal Ministero della Cultura. Tra i requisiti minimi richiesti dalla normativa vigente rientra l’adozione di atti istitutivi formali e di regolamenti aggiornati, strumenti indispensabili per garantire standard qualitativi adeguati nella gestione e nella valorizzazione delle strutture museali.
La Galleria Comunale d’Arte, ospitata nello storico edificio che un tempo era sede della polveriera regia, vanta una lunga tradizione culturale. Divenuta museo civico nel 1933, rappresenta da decenni uno dei principali poli artistici della città. Attualmente accoglie la prestigiosa Collezione Ingrao, esposizione permanente che raccoglie opere dei più importanti maestri italiani del Novecento. Tra i nomi di spicco figurano Umberto Boccioni, Giorgio Morandi, Filippo De Pisis, Mario Mafai, oltre alle sculture di Francesco Ciusa, che conferiscono al museo un valore storico-artistico di primo piano nel panorama nazionale.
Nonostante questa rilevanza, fino a oggi l’unico atto regolamentare relativo al funzionamento della struttura dei Giardini Pubblici risultava essere la delibera del Consiglio comunale n.84 del 2010. Un quadro normativo ormai superato, soprattutto alla luce delle trasformazioni intervenute negli ultimi anni. L’approvazione del nuovo regolamento si configura quindi come un passaggio imprescindibile per innalzare i livelli qualitativi sotto ogni profilo: dalla gestione amministrativa ai servizi per il pubblico, dalla tutela del patrimonio alla programmazione culturale.
Un ruolo significativo lo hanno avuto anche i recenti interventi di riqualificazione finanziati dal PNRR, che hanno migliorato l’accessibilità fisica e sensoriale della struttura. L’adeguamento infrastrutturale, unito alla nuova cornice regolamentare, consente ora alla Galleria Comunale d’Arte di rispondere in maniera più efficace ai criteri richiesti dalla normativa regionale e nazionale in materia di musei.