Nella scorsa settimana, la Polizia di Stato ha arrestato tre persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti in un’operazione mirata contro la criminalità diffusa. Gli arresti sono stati eseguiti dalla Squadra Mobile, che ha operato in diversi quartieri di Cagliari, tra cui San Michele e Pirri, e nel comune limitrofo di Quartucciu, riuscendo a bloccare tre soggetti ritenuti coinvolti in un’attività di spaccio di rilevante portata.
Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati circa 600 grammi di hashish, 40 grammi di marijuana e 15 grammi di cocaina, parte della quale era già suddivisa in dosi pronte per essere cedute. L’attività investigativa ha anche permesso di scoprire un sistema di videosorveglianza estremamente articolato, composto da 15 telecamere, installato in una delle abitazioni riconducibili a uno degli arrestati. Le telecamere sembravano essere destinate a monitorare costantemente l’area circostante, probabilmente per prevenire eventuali controlli da parte delle forze di polizia.
Una svolta decisiva nell’operazione è arrivata grazie al supporto delle unità cinofile della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, che hanno assistito durante le perquisizioni. I cani antidroga, Abba, Cesar e Pyton, hanno svolto un ruolo cruciale nel recupero della sostanza stupefacente, grazie al loro fiuto infallibile.
Dopo l’arresto, i tre indagati sono stati sottoposti a un’udienza di convalida e a un giudizio direttissimo. Tuttavia, hanno ottenuto i termini a difesa, e il procedimento continuerà nei prossimi giorni.
L’operazione si inserisce all’interno di un ampio dispositivo di prevenzione e repressione contro il traffico di droga nella città, che ha visto recentemente anche l’arresto di un pregiudicato cagliaritano, sottoposto a un decreto di carcerazione a seguito di violazioni precedenti segnalate dalle Volanti della Questura.