A Cagliari, il Mercato di Santa Chiara, uno dei più antichi della città, si prepara a una nuova fase di rilancio grazie a un bando biennale che punta a sperimentare una gestione esternalizzata. Il progetto mira a valorizzare la natura del mercato, la sua vicinanza al quartiere, la promozione dei prodotti locali di qualità, e a potenziare l’attrattività turistica della zona, anche in un’ottica di sviluppo economico.
L’Assessore allo Sviluppo Economico e ai Settori Produttivi, Carlo Serra, ha sottolineato che l’obiettivo del progetto è rendere il mercato un punto di riferimento per la commercio di prossimità, con un focus sulla qualità e sull’identità locale. “Il mercato deve essere di nuovo e prima di tutto uno spazio di commercio di prossimità fondato sulla qualità, sulla relazione diretta, sulla valorizzazione dell’identità locale”, ha dichiarato l’assessore durante la presentazione. Questo approccio è motivato dalla necessità di colmare una lacuna nel centro storico, dove attualmente manca uno spazio commerciale che rispetti questi valori.
Il bando pubblicato dal Comune di Cagliari è destinato a operatori economici privati, interessati a gestire la struttura in modo solido e strutturato. La gara prevede che i gestori sviluppino un progetto che coniughi la tradizione del mercato con innovazione e integrazione con il tessuto economico cittadino. L’obiettivo è coinvolgere anche attività commerciali e di ristorazione del centro storico, creando una sinergia che possa rilanciare l’intera area.
Il Mercato di Santa Chiara ospita 10 box e una struttura centrale destinata a attività di ristorazione. La sua gestione storica era a carico del Comune, ma dopo una deliberazione del Consiglio Comunale, si è deciso di esternalizzarla pur mantenendo la sua natura di mercato rionale. “Santa Chiara ha un potenziale importante, che per vari motivi non si è riuscito a esprimere”, ha osservato Matteo Massa, Presidente della Commissione Sviluppo economico del Comune di Cagliari. La collaborazione tra pubblico e privato, secondo Massa, sarà cruciale per una nuova valorizzazione.
Il progetto sperimentale prevede che i box commerciali siano destinati per almeno il 70% alla vendita di prodotti enogastronomici di qualità, con l’obiettivo di promuovere la cultura gastronomica locale e la produzione agricola sarda, avrà la funzione di calmierare i prezzi delle attività commerciali e degli articoli in vendita. Il restante 30% sarà riservato a prodotti legati al turismo, all’artigianato e alla promozione del territorio. Un aspetto fondamentale è che la gestione dovrà garantire la permanenza delle attuali concessionarie con il mantenimento dell’attuale canone, integrandole nel piano di valorizzazione.
Inoltre, il bando prevede la gestione dei servizi igienici pubblici situati all’interno della struttura, un altro elemento pensato per rafforzare i servizi offerti ai cittadini e ai visitatori. La concessione avrà una durata di due anni, con la possibilità di proroga per un ulteriore biennio, qualora il progetto sperimentale abbia successo.
Il progetto di gestione biennale rappresenta un’opportunità unica per rilanciare il Mercato di Santa Chiara come polo commerciale di qualità, che rispetti le tradizioni locali e si integri nel più ampio tessuto economico e turistico della città di Cagliari.
Per ulteriori informazioni, è disponibile il video della conferenza stampa di presentazione e il bando per l’assegnazione e la gestione del Mercato di Santa Chiara.